Nuova luce sul caso Tramontano: la perizia psichiatrica di Impagnatiello

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Nella giornata di oggi, lunedì 10 giugno, si è svolta una nuova udienza alla Corte d'Assise di Milano nell'ambito dell'inchiesta sul femminicidio di Giulia Tramontano. Alessandro Impagnatiello, il compagno di Giulia, è l'imputato principale del caso.

Perizia psichiatrica

I giudici hanno disposto una perizia psichiatrica nei confronti di Impagnatiello, ex barman accusato di avere ucciso la 29enne con 37 coltellate mentre era al settimo mese di gravidanza. La perizia mira a stabilire se Impagnatiello fosse affetto da disturbi mentali al momento del delitto.

Contrasti tra i consulenti

Giulia Gerardini, legale di Alessandro Impagnatiello, ha sottolineato che i consulenti hanno dati contrastanti e quindi è necessario nominare un perito per approfondire meglio. L'obiettivo non è discutere la capacità di intendere e di volere di Impagnatiello, ma piuttosto comprendere cosa è accaduto in lui in quel momento e da quali disturbi potrebbe essere affetto.

La posizione della famiglia Tramontano

L'avvocato della famiglia Tramontano sostiene che Impagnatiello fosse lucido e consapevole al momento del delitto. Secondo lui, gli atti processuali dimostrano la consapevolezza estrema di Alessandro Impagnatiello. Tuttavia, concorda con la decisione di nominare un collegio peritale per determinare se Impagnatiello fosse affetto da disturbi mentali al momento del delitto.

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