Bolsonaro rischia oltre 30 anni per tentato golpe: le accuse della Procura brasiliana
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Redazione Esteri
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Jair Bolsonaro, ex presidente del Brasile, potrebbe affrontare una condanna che supera i 30 anni di carcere se ritenuto colpevole delle accuse mosse dalla Procura generale brasiliana. La denuncia formale, presentata dal Procuratore generale Paulo Gonet, lo accusa di aver orchestrato un tentativo di golpe nel 2022, mirando a impedire l’insediamento del presidente eletto, Luiz Inácio Lula da Silva. Secondo i giuristi consultati, le pene cumulate potrebbero raggiungere e superare i tre decenni, considerando i reati contestati, tra cui l’incitamento ad atti contrari allo stato di diritto democratico.
Le indagini della Procura, che hanno coinvolto 33 persone, per lo più militari, sostengono che Bolsonaro abbia guidato un piano per destabilizzare il processo democratico, cercando di mantenere il potere nonostante la sconfitta elettorale. Il comunicato stampa ufficiale ha evidenziato come l’ex capo di Stato abbia “incitato ed eseguito atti volti a minare l’ordine costituzionale”, un’accusa gravissima che potrebbe segnare definitivamente la sua carriera politica e personale.
Nel frattempo, un’altra vicenda ha attirato l’attenzione internazionale: il Trump Media & Technology Group, guidato dall’ex presidente statunitense Donald Trump, ha avviato un’azione legale contro un giudice della Corte Suprema brasiliana. La mossa, arrivata poche ore dopo l’incriminazione di Bolsonaro, è stata interpretata da molti come un tentativo di influenzare il processo. Trump, storico alleato di Bolsonaro, sembra voler giocare un ruolo nel contesto giudiziario brasiliano, anche se le implicazioni di questa azione restano ancora da chiarire.
La denuncia contro Bolsonaro si concentra su eventi specifici del 2022, quando, secondo la Procura, l’ex presidente avrebbe cercato di manipolare le forze armate e altre istituzioni per mantenere il controllo del governo. Tra le accuse, spiccano quelle di aver promosso atti violenti e di aver cercato di delegittimare il sistema elettorale, alimentando teorie infondate su brogli elettorali. Se rinviato a giudizio e condannato, Bolsonaro potrebbe scontare una pena compresa tra i 12 e i 40 anni, a seconda di come verranno valutati i singoli capi d’accusa.




