Covi sorprende tutti sul Monte Berico: suo il Giro del Veneto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Alessandro Covi ha centrato la prima vittoria stagionale imponendosi nell'89ª edizione del Giro del Veneto, classica di 167 chilometri partita da Verona e conclusa a Vicenza. Il corridore varesino della Jayco AlUla ha preceduto allo sprint il danese Anthon Charmig e il francese Benoît Cosnefroy, al termine di una corsa decisa soltanto sullo strappo finale del Monte Berico.
Una volata costruita ai piedi del santuario
Il finale è stato tutt'altro che scontato. Dopo cinque passaggi sul circuito collinare tra il santuario mariano e Arcugnano, il gruppo si è presentato compatto ai piedi dell'ultima rampa. Covi ha letto la situazione con lucidità, si è portato nelle prime posizioni negli ultimi trecento metri e ha lanciato la progressione decisiva quando la strada iniziava a salire più ripida. Charmig ha provato a resistere, ma il portacolori della Uno-X Mobility ha dovuto accontentarsi della seconda piazza, mentre Cosnefroy, in forza alla UAE Team Emirates XRG, ha completato il podio.
Cinque italiani nelle prime dieci posizioni
La prova ha confermato il buon momento del movimento italiano, con cinque corridori capaci di chiudere nella top ten. Alle spalle dei primi tre si sono classificati Fabio Christen, Christian Scaroni, Alessandro Fancellu, Roger Adrià, Clément Izquierdo, Ludovico Crescioli e Simone Velasco. Scaroni in particolare ha confermato una notevole costanza di rendimento, chiudendo al quinto posto. Lontani dalle prime posizioni i giovani vicentini Marco Palomba e Matteo Scalco, rispettivamente settantunesimo e novantaduesimo al traguardo.
Una stagione di sofferenza alle spalle
Per il ventottenne originario di Borgomanero, ma residente a Taino, si tratta del primo successo con la maglia del team australiano, dove è approdato all'inizio di questa stagione dopo un lungo periodo con la UAE Team Emirates. L'annata era iniziata con qualche piazzamento, ma senza acuti: un terzo posto in Spagna a gennaio e un sesto posto in una frazione della Vuelta avevano rappresentato le uniche occasioni in cui il corridore era riuscito a emergere.
Il trionfo veneto arriva quindi in uno dei momenti più delicati del calendario, quando molte squadre iniziano a fare i conti in vista della prossima annata.
Il precedente nella corsa veneta
Il successo di Covi riporta un italiano sul gradino più alto del podio del Giro del Veneto dopo quattro anni. L'ultimo trionfo tricolore risaliva infatti all'edizione vinta da Matteo Trentin, mentre nel 2025 era stato il messicano Isaac Del Toro a imporsi. Per il corridore della Jayco AlUla si tratta della sesta vittoria in carriera tra i professionisti, la prima dopo il successo di tappa alla Vuelta a Asturias dello scorso anno.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
