Morte di coppia in incendio a Rimini: aperta inchiesta per incendio colposo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La procura di Rimini ha avviato un’inchiesta, al momento contro ignoti, per la morte di Ferdinando Autiero, 55 anni, e della moglie Alis Eftenaru, 42, deceduti a causa di un incendio divampato nella palazzina Acer di via Giuliano da Rimini, al civico 6. I due, residenti al secondo piano, sono stati trovati privi di vita sulla soglia del loro appartamento, soffocati dal fumo che ha invaso la tromba delle scale. Le ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti sono incendio colposo e omicidio colposo, mentre si cerca di ricostruire le dinamiche che hanno portato alla tragedia.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe partito da un cortocircuito, probabilmente originato dalla presa di corrente di un forno a microonde collocato all’esterno di un appartamento al piano terra, dove vive una coppia di anziani. Le fiamme, divampate mercoledì sera, hanno costretto i vigili del fuoco a intervenire per evacuare gli abitanti del condominio, tra cui 15 persone che sono state temporaneamente sfollate. L’Acer, l’azienda che gestisce l’edificio, ha già assicurato che gli sfollati potranno tornare nelle loro case una volta terminati i lavori di ripristino.

Ferdinando, originario di Napoli, e Alis, rumena, erano tra i primi residenti del condominio, trasferitisi oltre 20 anni fa, quando la palazzina fu inaugurata. La loro morte, avvenuta mentre cercavano di mettersi in salvo, ha lasciato un vuoto profondo tra i familiari, che ora chiedono risposte. "Ferdinando era speciale", ha dichiarato un parente, sottolineando la necessità di fare luce sulle circostanze che hanno portato alla scomparsa della coppia.

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