Mosca e Bamako rafforzano i legami mentre il Sahel diventa terreno di competizione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il colonnello Assimi Goïta, leader della giunta militare che governa il Mali dal 2021, ha incontrato Vladimir Putin a Mosca il 23 giugno, suggellando una serie di accordi che consolidano l’influenza russa nella regione. Se da un lato Bamako giustifica il riavvicinamento con la necessità di contrastare il jihadismo e l’instabilità cronica, dall’altro è evidente come il Cremlino stia sfruttando il vuoto lasciato dalla ritirata francese e dall’indebolimento delle missioni occidentali. Gli accordi, che includono cooperazione militare e investimenti economici, segnano un ulteriore passo verso l’integrazione del Mali nella sfera d’influenza russa, mentre Mosca espande la sua presenza in Africa attraverso il gruppo Wagner, ora riorganizzato sotto controllo diretto del governo.

Giorgetti e la global tax: l’Italia tiene la rotta nonostante le esenzioni USA

«Un onorevole compresso»: così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha definito la posizione italiana sulla tassazione delle multinazionali, ribadendo che il fisco nazionale non rinuncerà alla sua autonomia nonostante le recenti svolte internazionali. Al G7, infatti, è stato raggiunto un accordo che di fatto esenta le aziende statunitensi dalla global minimum tax del 15%, un compromesso definito «parallelo» dalla presidenza canadese ma che rischia di minare l’uniformità del sistema fiscale globale.

La riforma, nata nel 2021 sotto l’egida dell’OCSE e sostenuta dall’amministrazione Biden, prevedeva due pilastri: la tassazione dei profitti dove vengono generati e l’aliquota minima. Se l’Europa ha già recepito parzialmente il meccanismo, gli Stati Uniti – dove il Congresso non ha mai ratificato l’intesa – ottengono ora una deroga de facto, lasciando agli altri paesi il dilemma se adeguarsi o mantenere le proprie regole. Giorgetti, che già a novembre denunciava l’«invasione» delle multinazionali digitali americane e cinesi, ha chiarito che Roma non modificherà la sua imposta, puntando a bilanciare gli squilibri creati dall’economia digitale senza cedere a soluzioni frammentarie.

Cronaca nera: sviluppi nell’inchiesta sul caso [inserire nome, se rilevante]

[Se necessario, inserire qui un paragrafo essenziale su eventuali sviluppi giudiziari, mantenendo toni sobri e privi di dettagli sensibili.]

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