Milan, migliaia di tifosi in protesta contro la proprietà: "Liberate il club"
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Redazione Sport
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Mentre il Milan si appresta a chiudere il campionato contro il Monza, migliaia di tifosi hanno trasformato la giornata in un’occasione di contestazione. Fin dal primo pomeriggio, circa tremila sostenitori – tra cui membri della Curva Sud e semplici appassionati – si sono radunati davanti a Casa Milan, la sede del club, per esprimere il proprio malcontento verso la gestione RedBird. Una stagione deludente, quella appena conclusa, ha fatto esplodere la rabbia di una tifoseria che chiede cambiamenti radicali.
I cori contro la dirigenza – Gerry Cardinale in testa, ma senza risparmiare neppure Zlatan Ibrahimović, Giorgio Furlani o Paolo Scaroni – si sono mescolati agli striscioni espliciti. "Andate tutti via, liberate il Milan da questa agonia", si leggeva su uno dei cartelli più emblematici, sintomo di un disagio che va oltre i risultati sul campo. La protesta, organizzata con precisione, ha visto partecipanti arrivare non solo da Milano e dall’Italia, ma anche dall’estero, segno di un malessere trasversale.
Verso sera, il corteo si è spostato verso San Siro, dove la partita si è disputata in un clima teso. In testa al gruppo, uno striscione inequivocabile: "Liberate il Milan". La Curva Sud, dal canto suo, ha mantenuto la promessa di abbandonare lo stadio al 15’, lasciando simbolicamente vuote le gradinate in segno di protesta. Un gesto plateale, che ha sottolineato ancora una volta la distanza tra la squadra e chi la sostiene da sempre.




