Al-Jolani, Da Braccio Destro del Califfo a Leader della Siria Anti-Assad

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Abu Mohammad al-Jolani, noto per essere stato il braccio destro del Califfo al-Baghdadi, si è trasformato nel leader dei ribelli siriani che, dopo aver conquistato Aleppo, marciano ora su Damasco. La sua aspirazione è chiaramente quella di diventare il successore di Bashar al-Assad, il dittatore che ha guidato la Siria per anni con pugno di ferro. Al-Jolani, che per un decennio ha combattuto al fianco di al-Baghdadi, ora si dipinge come un democratico, promettendo un governo inclusivo in cui tutte le sette religiose avranno diritto di coesistere.

Le forze ribelli, dopo aver preso il controllo di Aleppo e Hama, hanno raggiunto la periferia di Homs, costringendo migliaia di persone a fuggire. La situazione è ulteriormente complicata da una nuova offensiva a sud che ha messo in allarme Israele e Giordania. Assad appare circondato e può contare solo sull'aiuto dell'Iran, mentre la Russia, principale protettore del regime siriano, sembra prendere le distanze dalla crisi. Vladimir Putin, infatti, è volato in Bielorussia per firmare un nuovo accordo, lasciando intendere che Mosca non può fare di più fintanto che l'esercito di Assad abbandona le posizioni.

La Siria, ormai frammentata in cantoni, vede il suo futuro sempre più incerto. La situazione sul campo è in continua evoluzione, con i ribelli che avanzano e il regime di Assad che cerca disperatamente di mantenere il controllo. Al-Jolani, con la sua nuova veste di leader democratico, rappresenta una figura controversa ma centrale nel panorama siriano attuale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.