Accise sul gasolio, il dibattito continua

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto-Confcommercio, ha recentemente definito "stupida e controproducente" l'idea del governo di aumentare le accise sul gasolio. La legge di Bilancio, infatti, potrebbe ridurre i prelievi fiscali sulla benzina fino a 72,8 centesimi al litro, ma aumentare quelli sul gasolio fino a 61,7 centesimi. Questa notizia ha allarmato le società di trasporto su gomma, rappresentate da Conftrasporto, che vedono in questa misura un potenziale danno economico significativo.

Tuttavia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha smentito tali preoccupazioni, definendo la notizia "del tutto fuorviante". Secondo il Ministero, il governo italiano non ha intenzione di aumentare le accise sul gasolio, il che avrebbe comportato un aumento del costo di 13,5 centesimi di euro al litro, considerando anche l'incremento dell'Iva. Nonostante questa smentita, le preoccupazioni tra gli automobilisti e le società di trasporto rimangono elevate.

Antonio Ferrara, parlamentare della Commissione Attività Produttive e deputato della provincia di Varese, ha espresso la sua contrarietà all'aumento delle accise sul gasolio. Ferrara ha sottolineato come queste decisioni danneggino in modo particolare l'economia locale, colpendo non solo gli automobilisti, ma anche l'intero comparto industriale e il settore dell'autotrasporto, fondamentale per la provincia di Varese. Ferrara ha inoltre criticato l'atteggiamento del governo, accusando Forza Italia di esprimere contrarietà alle misure per poi votarle comunque.

In questo contesto, Matteo Renzi ha criticato il governo Meloni, sostenendo che le bugie hanno le gambe corte, ma se ci sono di mezzo lui e il suo partito, le hanno cortissime.

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