Pellegrino trascina il Parma: doppietta al Bentegodi e colpo salvezza contro il Verona
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Redazione Sport
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Al Bentegodi, teatro di una sfida carica di significato per la classifica, si sono affrontati i due attacchi meno prolifici del campionato, in una partita che, fin dalle battute iniziali, ha mostrato la sua natura di scontro diretto senza esclusione di colpi. L'Hellas Verona, la cui posizione in graduatoria rasenta ormai la disperazione, ha creduto per un attimo di aver trovato la via del goal all'ottavo minuto, quando Orban ha insaccato su assist di Bradaric, ma la gioia è stata spenta dal flagello dell'arbitro per una posizione irregolare. Una decina di minuti dopo, il Parma ha costruito la sua prima occasione pericolosa con una rimessa di Valenti, una spizzata di Pellegrino per Sorensen e il conseguente palo colpito da quest'ultimo, dimostrando una reattività che si sarebbe rivelata decisiva nel prosieguo della gara.
L'ispirazione di Pellegrino e il momentaneo pareggio
La prima metà della partita è stata dominata dalla figura di Mateo Pellegrino, che ha impresso la sua firma sull'incontro con una prestazione di altissimo livello. È stato lui a sbloccare il risultato, sfruttando con freddezza un'azione ben orchestrata dalla squadra emiliana e portando in vantaggio i crociati. Il Parma, che in classifica galleggiava con un esiguo margine di tre punti sopra la zona pericolosa, ha trovato nel suo numero nove il punto di riferimento offensivo di cui aveva un disperato bisogno, riuscendo a mantenere il vantaggio nonostante le pressioni dei padroni di casa, i quali, seppur in difficoltà, non hanno mai smesso di cercare il modo di riagganciarsi.
L'errore decisivo e il sigillo sulla vittoria
Il momento che ha definitivamente piegato l'incontro si è materializzato a pochi minuti dalla fine, in una circostanza che resterà negli annali della cronaca sportiva. Dopo che Giovane, con il suo goal del momentaneo pareggio, aveva ridato speranza al Verona e sembrava aver rimesso in equilibrio le sorti della partita, lo stesso giocatore è stato protagonista di un episodio negativo di rara gravità. Ricevuto un rinvio del portiere Montipò, ha scelto di riappoggiare il pallone all'indietro con un colpo di testa, una decisione tecnicamente inspiegabile che ha servito il pallone su un piatto d'argento a Mateo Pellegrino. L'attaccante del Parma, mostrando prontezza e opportunismo, non si è fatto pregare e ha approfittato del regalo per superare Montipò con un preciso pallonetto, sigillando così la sua doppietta personale e la vittoria della sua squadra.
Le dichiarazioni del tecnico e il peso del risultato
Carlos Cuesta, l'allenatore del Parma, ha commentato la prestazione con la lucidità che lo contraddistingue, sottolineando come la vittoria fosse ampiamente meritata. "Per aumentare la probabilità di vincere, cerchiamo sempre di giocare bene e al Bentegodi abbiamo fatto un'ottima gara, con grande attenzione e solidità", ha affermato il tecnico, evidenziando anche la produzione offensiva della sua squadra, capace di finalizzare ben quindici tiri in porta. Questo successo, il cui valore in chiave salvezza è difficilmente sovrastimabile, permette ai crociati di portarsi a un totale di undici punti, allontanando temporaneamente gli spettri più cupi e trovando tre punti fondamentali nella fase più delicata e agonistica dell'intera stagione.




