Ponte sullo stretto, la Lega rilancia sui controlli antimafia: "Pronto l'emendamento"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La Lega Calabria ribadisce la propria adesione alle scelte normative del ministro Matteo Salvini, che punta a inasprire i controlli e le certificazioni antimafia per gli appalti legati alla costruzione del ponte sullo stretto di Messina. "Siamo in linea con quanto già fatto per la ricostruzione del ponte di Genova, per l’Expo e per le Olimpiadi", si legge in una nota del partito, che sottolinea come migliaia di imprese e oltre centomila lavoratori saranno coinvolti nell’opera.

L’obiettivo, secondo quanto dichiarato dalla Lega, è evitare infiltrazioni criminali negli appalti, replicando un modello che – a loro dire – ha dato risultati positivi in passato. La proposta, già pronta per l’Aula, rientra nel decreto Infrastrutture, ma dovrà fare i conti con l’opposizione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha escluso dal provvedimento la norma che avrebbe affidato al Viminale i controlli antimafia sul progetto.

Salvini, da parte sua, insiste sull’importanza di un sistema di verifiche centralizzato, sostenendo che solo così si potrà garantire trasparenza. La questione, però, si scontra con le prerogative del Quirinale, che ha giudicato eccessiva la deroga prevista dal governo. Intanto, il dibattito si sposta in Parlamento, dove l’emendamento del ministro verrà discusso nelle prossime settimane, mentre le opposizioni chiedono maggiori garanzie per evitare che l’opera finisca al centro di polemiche legate alla criminalità organizzata.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.