Il tifo organizzato del Parma chiede l'esonero di Cuesta: «Bisogna agire subito»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo un punto raccolto in quattro giornate di campionato e l'eliminazione casalinga dalla Coppa Italia, una componente del tifo organizzato del Parma rompe gli indugi e chiede alla società una decisione immediata. Il Parma Club Curva Nord ha diffuso un comunicato nel quale sollecita l'allontanamento di Carlos Cuesta, tecnico spagnolo alla guida dei crociati, ritenuto responsabile non soltanto dei risultati negativi ma anche di un'identità di gioco mai decollata.

A rendere più pesante il bilancio delle prime settimane stagionali è stata la sconfitta rimediata al Tardini contro la Cremonese. Il 1° settembre 2026 la formazione lombarda si è imposta per 2-0, con le reti di Lottici Tessadri e Licina arrivate entrambe nel primo tempo, conquistando così il passaggio agli ottavi di finale. La compagine grigiorossa milita in Serie B dopo la retrocessione maturata al termine della stagione precedente, e il divario di categoria non è bastato a spiegare una prestazione definita dal tifo «clamorosa e umiliante».

La sconfitta è stata accompagnata dai fischi di una parte dei circa 4.500 spettatori presenti sugli spalti.

Nel documento diffuso dalla Curva Nord, pubblicato integralmente da diverse testate, la critica non si limita ai risultati. «Il problema principale è quello che si vede in campo», si legge nel comunicato, che contesta «l'assenza di un'idea di gioco», una «manovra offensiva non degna di nota» e un atteggiamento dei giocatori giudicato «troppo passivo e troppo difensivista contro qualsiasi avversario». I tifosi ricordano di aver già chiesto un cambio di guida tecnica al termine della stagione precedente, quando Cuesta aveva comunque centrato la salvezza.

«Avevamo messo in guardia tutti: sarebbe stato quasi impossibile ripetere il campionato scorso continuando ad attuare il catenaccio ad oltranza», si legge ancora nel testo, che definisce la media attuale «da retrocessione».

La salvezza conquistata nella stagione 2025/26 era arrivata con quattro giornate d'anticipo, il 25 aprile, grazie alla vittoria per 1-0 sul Pisa. Il Parma aveva chiuso il campionato al tredicesimo posto con 45 punti, sostenuto da un rendimento esterno di tutto rispetto: 24 punti conquistati lontano dal Tardini, frutto di 6 vittorie e altrettanti pareggi. Nonostante il traguardo raggiunto, il gioco espresso dalla squadra era stato oggetto di critiche ricorrenti, con una media possesso palla tra le più basse del torneo e un attacco poco prolifico.

La società, all'epoca, aveva confermato Cuesta alla guida tecnica anche per l'annata successiva, con un contratto in scadenza al 30 giugno 2027.

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