Tragedia sulla Rivoltana a Caravaggio: si consuma un dramma familiare nello schianto tra quattro auto
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Redazione Interno
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Il boato, raccontano poi i testimoni intervenuti sul posto, ha squarciato il silenzio della domenica poco dopo mezzogiorno, trasformando un tratto della strada provinciale Rivoltana, all’altezza del ristorante Podere Montizzolo nel territorio di Caravaggio, in un teatro di distruzione e dolore. Un violentissimo scontro tra quattro veicoli, la cui dinamica è ora al vaglio degli inquirenti, ha provocato la morte di due persone e il ferimento di altre otto, tra le quali due bambine di cinque e sei anni. L’incidente, avvenuto attorno alle 12:30 di oggi, domenica 15 marzo, ha richiesto un imponente dispiegamento di soccorsi, con l’intervento di numerose ambulanze e due elicotteri del 118 che hanno sorvolato la zona per trasportare i feriti negli ospedali della provincia.
Le vittime e il veicolo finito nel fosso
A perdere la vita sono stati un uomo di 38 anni e una donna di 73 anni, residenti nel Milanese e legati da un rapporto di parentela: lui era il genero, lei la suocera. Viaggiavano entrambi a bordo di una Citroen C5, l’auto che ha riportato le conseguenze più drammatiche dell’impatto. Il mezzo, come si apprende dalle prime ricostruzioni, è finito fuori strada ribaltandosi in un fosso che costeggia la carreggiata, un canale irriguo che ha reso le operazioni di estrazione dei passeggeri ancora più complesse per i vigili del fuoco intervenuti. Oltre alle due vittime, sulla stessa vettura viaggiavano anche un’altra donna, che è rimasta ferita, e le due bambine di 5 e 6 anni, le cui condizioni, dopo il primo allarme, non sarebbero gravi.
L’ipotesi del sorpasso e i soccorsi
Sul luogo della sciagura, dove per ore la circolazione è rimasta pesantemente compromessa, gli agenti della polizia stradale hanno lavorato per eseguire i rilievi del sinistro e chiarire l’esatta sequenza degli eventi. Secondo una prima ipotesi investigativa, riportata da più fonti, alla base del maxi-scontro potrebbe esserci una manovra di sorpasso azzardata. Una Mercedes, che procedeva in direzione Mozzanica, avrebbe prima urtato due vetture per poi impattare frontalmente proprio contro la Citroen C5, innescando una reazione a catena che ha coinvolto un quarto veicolo. I feriti, il cui numero complessivo è stato quantificato in otto persone, sono stati distribuiti tra le strutture ospedaliere della zona per garantire le cure necessarie: alcuni sono stati trasportati all’ospedale di Treviglio, altri al Papa Giovanni XXIII di Bergamo e una parte è stata elitrasportata agli Spedali Civili di Brescia.




