Leonardo, ricavi e utili in decisa crescita nei primi nove mesi del 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I conti di Leonardo, che nei primi nove mesi del 2025 hanno visto i ricavi salire a 13,4 miliardi di euro, segnando un robusto incremento dell'11,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, disegnano una traiettoria di crescita solida e persistente. Un andamento ancor più marcato, del resto, ha interessato la redditività, con l'utile operativo che ha toccato i 945 milioni di euro, segnando un balzo del 18,9%, mentre l'utile netto ordinario, arrivato a 466 milioni, è cresciuto di un notevole 28%. Risultati che, nel loro complesso, rafforzano la leadership del gruppo nel panorama europeo dell'aerospazio, della difesa e della sicurezza.

Una performance trainata dagli ordini

La spinta propulsiva proviene in particolare dal portafoglio ordini, il quale ha registrato un'espansione del 23% su base tendenziale, con il solo terzo trimestre che ha contribuito per quasi 7 miliardi di euro, superando ampiamente le previsioni degli analisti. Questo slancio, che si è tradotto in un flusso di cassa libero operativo e in una posizione debitoria netta in miglioramento, trova le sue radici nei settori storici del gruppo: gli elicotteri, l'elettronica, l'aeronautica e, non ultima, la cybersecurity, la cui rilevanza strategica continua ad accrescersi. A coronamento di un periodo estremamente positivo, si segnala il primo contratto siglato con la Germania, un traguardo che apre nuovi orizzonti di mercato.

I margini e la conferma degli obiettivi

La qualità dei risultati si riflette nella progressione dei margini di profitto, con l'EBITA che nel trimestre è aumentato del 23%, spingendo l'EBIT margin dal 6,4% al 7%. Performance che, nonostante l'azionario abbia già registrato un apprezzamento significativo nel corso dell'anno, hanno superato le attese del consensus finanziario, in particolare proprio per quanto concerne l'utile operativo e il volume degli ordini. Il management, dal canto suo, ha confermato la guidance per l'intero esercio 2025, obiettivi che erano stati già rivisti al rialzo lo scorso luglio e definiti "più sfidanti".

La fiducia del vertice aziendale

Durante la consueta conference call con gli analisti, il numero uno di Leonardo, Roberto Cingolani, ha espresso fiducia sul superamento di quei traguardi, anticipando che il gruppo chiuderà l'anno con ricavi superiori ai 19 miliardi di euro. Una previsione ottimistica, la sua, che poggia sulla forza della domanda e sulla capacità di consegna dimostrata in tutti i comparti di business, i quali continuano a beneficiare di un contesto internazionale che richiede investimenti costanti in tecnologie avanzate per la sicurezza.

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