Baby gang e droga: allarme nelle città italiane

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La cocaina e l'hashish sono al centro di un'operazione della Polizia in diverse città italiane, mirata a contrastare la criminalità minorile. A Bari, 145 grammi di cocaina e 451 di hashish sono stati sequestrati, pronti per essere immessi sul mercato della movida. Questo fa il paio con il ritorno prepotente dei Capriati sulla scena criminale, compresi i rampolli, alcuni dei quali minorenni.

Anche Salerno è una provincia a rischio baby gang e street bullying. Gli uomini della polizia di Stato, precisamente della Squadra mobile e della Sisco (Sezione investigativa del servizio centrale operativo), hanno verificato la situazione alla luce dei risultati di investigazioni mirate e anche dei monitoraggi di alcuni social su soggetti e luoghi ritenuti connessi alle devianze giovanili.

A Milano, la movida violenta vede protagonisti aspiranti trapper, armi e rapine. I video giravano su Instagram e su TikTok da mesi. Pose da gangster, armi sventolate davanti ai telefonini. In realtà, nessuna delle tante armi trovate dalla polizia era vera, fatta eccezione per un tirapugni con coltello incorporato e la riproduzione di una pistola Glock, innocua ma senza il tappo rosso così da sembrare vera.

La serie di operazioni della Mobile degli ultimi giorni sono confluite nel blitz "Alto impatto" che il Viminale ha eseguito in 14 diverse province: Arezzo, Bari, Catania, Genova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Padova, Pescara, Reggio Emilia, Rovigo, Salerno e Verona

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