Rimborsi Dolomiti Superski: dal 15 ottobre via alle richieste
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Redazione Economia
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I rimborsi Dolomiti Superski partiranno dal 15 ottobre con una piattaforma online dedicata agli sciatori che potranno richiedere le misure previste per gli skipass acquistati nelle stagioni invernali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. La procedura arriva dopo la chiusura dell’istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha accolto gli impegni presentati da Federconsorzio Dolomiti Superski e dai dodici Consorzi di valle aderenti. L’accordo prevede interventi economici complessivi da 50 milioni di euro tra rimborsi e sconti destinati agli sciatori.
Come funzionano i rimborsi degli skipass Dolomiti Superski
Gli sciatori che hanno acquistato uno skipass per il comprensorio Dolomiti Superski negli anni indicati potranno scegliere tra due possibilità. La prima prevede un rimborso diretto pari al 20% della spesa sostenuta, mentre la seconda consiste in un voucher sconto del 30% utilizzabile per futuri acquisti. La parte dedicata agli sconti e ai rimborsi per gli skipass raggiunge un valore di 30 milioni di euro, una cifra che riguarda i clienti interessati dalle stagioni sciistiche comprese tra il 2022 e il 2025.
La piattaforma online consentirà agli aventi diritto di presentare la richiesta e accedere alle modalità previste dagli impegni approvati. La misura riguarda gli sciatori che hanno acquistato gli skipass del mega-comprensorio Dolomiti Superski nelle stagioni indicate e rappresenta il principale effetto concreto della conclusione del procedimento avviato dall’Antitrust. Il sistema messo a disposizione dei clienti affianca quindi il rimborso economico diretto alla possibilità di ottenere un vantaggio per futuri acquisti legati agli skipass.
La chiusura dell’istruttoria Antitrust e gli impegni del sistema
L’Antitrust ha accolto formalmente gli impegni presentati da Federconsorzio Dolomiti Superski e dai dodici Consorzi di valle associati, chiudendo il procedimento avviato a luglio 2025 per una presunta violazione del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. L’istruttoria era legata alle criticità sollevate dall’Autorità sul coordinamento dei prezzi e sulla vendita degli skipass. La chiusura è arrivata senza sanzioni e senza un accertamento definitivo della violazione contestata, ma con l’introduzione di impegni economici e nuove regole sul funzionamento del sistema.
Gli impegni assunti da Dolomiti Superski riguardano quindi sia gli interventi a favore degli sciatori sia gli aspetti organizzativi collegati alla concorrenza. Il provvedimento dell’Autorità ha portato alla definizione di un piano che comprende 50 milioni di euro complessivi tra rimborsi e sconti, con una parte specificamente destinata alle richieste dei clienti attraverso la piattaforma che sarà attiva dal 15 ottobre. Le misure interessano gli acquisti effettuati nelle tre stagioni sciistiche indicate e si inseriscono nella chiusura del procedimento avviato nell’estate 2025.
La vicenda riguarda il rapporto tra il sistema Dolomiti Superski, gli sciatori che hanno acquistato gli skipass e le condizioni applicate negli ultimi anni. Con l’avvio delle richieste online, i clienti potranno accedere alle opzioni previste dagli accordi raggiunti dopo l’intervento dell’Antitrust. Il passaggio principale riguarda la possibilità di ottenere un rimborso del 20% oppure un voucher del 30%, mentre gli impegni complessivi stabiliti per superare le criticità emerse prevedono risorse economiche pari a 50 milioni di euro.
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