L'ultima di Messi: la notte del Monumental chiude vent'anni di Albiceleste

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alle 20 locali, l'una in Italia, il Monumental di Buenos Aires si accende per Argentina-Benin, un'amichevole che vale molto più di un semplice test internazionale. È l'ultima partita di Lionel Messi con la maglia della Seleccion, il congedo ufficiale del numero 10 dal pubblico argentino dopo oltre vent'anni di storia vissuta insieme.

La scelta di Scaloni: Messi dal primo minuto

Lionel Scaloni non ha dubbi e schiera il capitano titolare nel 4-3-3 che affronterà il Benin. In porta c'è Emiliano Martinez, mentre la linea difensiva è composta da Giay, Romero, Otamendi e Tagliafico. A centrocampo agiscono De Paul, Mac Allister ed Enzo Fernandez, con il trio offensivo formato da Alvarez, Lautaro Martinez e naturalmente Messi.

Accanto a lui ci sarà Lautaro Martinez, che con l'Inter ha condiviso gli ultimi anni e che ha vissuto con particolare emozione l'avvicinarsi di questa serata. Il capitano nerazzurro è pronto a scendere in campo in quella che per il fuoriclasse rosarino rappresenta la duecentottesima presenza con la maglia albiceleste.

Una carriera di record con la Seleccion

Il bilancio di Messi con l'Argentina è quello di un primatista assoluto. Con 125 gol segnati, guida la classifica storica dei marcatori argentini, davanti a Gabriel Batistuta, fermo a 54, e a Sergio Aguero, terzo con 41 reti. A questi si aggiungono 68 assist, per un totale di 193 gol contribuiti direttamente in maglia albiceleste.

I numeri si estendono anche alle competizioni internazionali. Messi ha disputato 34 partite ai Mondiali, record assoluto, con 21 gol che lo pongono alle spalle di Kylian Mbappe nella classifica marcatori della rassegna iridata. In Copa America vanta 39 presenze, altro primato, e 14 reti, mentre nelle qualificazioni sudamericane ha chiuso con 36 gol in 72 gare, entrambi record per la zona Conmebol.

La festa oltre il campo

L'attesa per il congedo ha trasformato i dintorni dello stadio in un grande palcoscenico. Nella Ciudad Universitaria, a pochi passi dal Monumental, è stata allestita una fan zone con maxi schermo per seguire la partita, accompagnata da eventi musicali e gastronomici.

Tra le attrazioni, una postazione per tirare i rigori con un portiere d'eccezione: Sergio Goycochea, l'uomo che ai quarti di finale del Mondiale 1990 contro la Jugoslavia parò due penalty, ripetendosi in semifinale contro l'Italia a Napoli con le parate su Donadoni e Serena.

Il fischio d'inizio è fissato per le 20 locali, con la partita trasmessa in diretta su Sky Sport Calcio. Per Messi è l'ultimo tango con la maglia che ha indossato per la prima volta nell'agosto 2005, contro l'Ungheria, quando entrò dalla panchina e fu espulso pochi secondi dopo.

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