L’uragano Erin declassato a categoria 3, allerta per Turks e Caicos
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Redazione Esteri
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L’uragano Erin, che aveva raggiunto la massima intensità come categoria 5 con venti oltre i 250 km/h, è stato ridimensionato a tempesta di categoria 3 nella mattinata odierna, mentre le autorità hanno emesso un’allerta per le Isole Turks e Caicos, già investite da piogge torrenziali e raffiche violente. Il National Hurricane Center di Miami ha registrato venti sostenuti fino a 201 km/h, confermando un indebolimento progressivo dopo il picco toccato nella serata di ieri, quando il ciclone aveva scatenato la sua furia sui Caraibi orientali.
Le immagini catturate dagli Hurricane Hunters, le squadre specializzate nel monitoraggio degli uragani, mostrano l’occhio del ciclone come una distesa apparentemente calma, circondata da un muro di nubi imponenti che creano quello che i meteorologi definiscono "effetto stadio". Il video, ripreso durante un volo attraverso il centro della tempesta, rivela un contrasto surreale tra il cielo azzurro sovrastante e la turbolenza che imperversa ai lati, testimoniando la potenza di un fenomeno che, seppur ridimensionato, continua a rappresentare una minaccia.
Erin, primo uragano atlantico della stagione 2025, ha interessato in particolare Porto Rico e le Isole Vergini, dove i venti hanno provocato danni diffusi, alimentando il rischio di inondazioni e frane. Sebbene la traiettoria attuale non lasci presupporre un approdo sulla terraferma, gli esperti monitorano costantemente eventuali deviazioni, soprattutto ora che il sistema si sta spostando verso ovest con una probabile virata a nord nei prossimi giorni.
Intanto, le autorità locali hanno avviato operazioni di prevenzione nelle zone più esposte, ricordando alla popolazione di evitare aree basse e vicino ai corsi d’acqua, spesso travolte da improvvise esondazioni durante eventi simili. Le immagini satellitari mostrano una struttura ampia e ben definita, segno che Erin, nonostante il declassamento, conserva caratteristiche tipiche dei cicloni maggiori, capaci di provocare disagi anche a distanza.




