Virtus Bologna porta lo scudetto in ospedale a Polonara: «Campioni d’Italia, questa vittoria è per te»
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Redazione Sport
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La Virtus Bologna, dopo aver conquistato il suo diciassettesimo scudetto martedì sera, ha scelto di celebrare il trionfo con un gesto che va oltre il semplice festeggiamento sportivo. I bianconeri, infatti, hanno portato la coppa ad Achille Polonara, l’ala della squadra e dell’Italbasket, ricoverato all’ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna dopo la diagnosi di leucemia mieloide. «Ti portiamo la coppa, Achi», avevano gridato i compagni al termine della decisiva gara 3 contro Brescia, e quelle parole sono diventate realtà.
Polonara, che aveva seguito la partita dalla sua stanza d’ospedale, ha potuto stringere tra le mani il trofeo, simbolo di una vittoria che la squadra gli aveva già promesso. Non è stato un semplice omaggio, ma il compimento di un impegno preso nei giorni più difficili, quando la notizia della malattia aveva scosso l’ambiente sportivo. Ad accompagnare la coppa, tre pilastri del gruppo: Alessandro Pajola, Marco Belinelli e Tornike Shengelia, che hanno voluto condividere con lui un momento che, pur nella sua semplicità, ha un valore profondo.
La festa ufficiale, intanto, si è svolta in Comune, dove una delegazione della Virtus è stata accolta dal sindaco Matteo Lepore e dagli assessori competenti. Tra torte bianconere e abbracci, il filo conduttore è stato uno solo: la dedica ad Achille. «Al nostro fratello Achi», hanno ripetuto più volte, sottolineando come quel titolo, sudato e cercato con tenacia, avesse ormai un solo vero significato.




