Il caro-Natale colpisce ancora: panettoni e pandori costano il 42% in più dal 2021
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Prepararsi a imbandire la tavola per le feste, un rito che scandisce l'anno per molte famiglie, richiederà quest'anno un budget sensibilmente più alto. A certificarlo è l'analisi condotta dal Centro di formazione e ricerca sui consumi, la quale evidenzia, numeri alla mano, come i prodotti simbolo del Natale abbiano subito rincari consistenti nell'arco degli ultimi quattro anni. L'inflazione, che ha toccato diversi settori dell'economia, non ha infatti risparmiato neppure i dolci tradizionali, rendendo l'atmosfera delle feste, per certi versi, meno leggera per il portafoglio.
I numeri dell'aumento: dalla grande distribuzione al top di gamma
Il dato più eclatante, quello che fotografa la portata del fenomeno, riguarda la categoria cosiddetta industriale. Per acquistare un pandoro o un panettone classico di questa fascia, infatti, si spende in media il 42% in più rispetto ai prezzi del 2021. Ciò si traduce, nella pratica quotidiana degli scaffali dei supermercati, in una forbice di costi piuttosto ampia: si parte dai circa 5,50 euro per i prodotti a marchio della grande distribuzione, una cifra che pur rappresentando l'opzione più accessibile risulta comunque incrementata, per arrivare fino ai 17 euro richiesti per i prodotti di fascia alta, che spesso si avvalgono di ricette più ricercate e packaging curati. La situazione diviene ancor più marcata se si volge l'attenzione verso i dolci a base di cioccolato, i quali hanno registrato impennate vicine al 90%, quasi raddoppiando il proprio valore.
Il panorama della scelta: tra guide, sorprese e tendenze
In questo contesto di prezzi in rialzo, si moltiplicano le guide e le classifiche che provano a orientare il consumatore verso il miglior rapporto qualità-prezzo. Alcune rilevazioni, condotte da associazioni di consumatori e riviste specializzate, sottolineano come non sia sempre necessario spendere cifre esose per portare in tavola un prodotto di qualità. Emerge, da queste analisi comparative, che alcuni tra i panettoni e i pandori più apprezzati dai tester si possono trovare a un prezzo inferiore ai sette euro, rappresentando dunque un'alternativa interessante in un mercato sempre più polarizzato. Dall'altra parte, prosegue senza sosta la corsa verso l'alta gamma, con pasticcerie affermate e chef rinomati che propongono versioni artigianali e di lusso dei dolci classici, contribuendo a innalzare ulteriormente la percezione del valore, e del costo, di questi prodotti.
Un fenomeno strutturale che cambia le abitudini d'acquisto
L'aumento generalizzato, che ormai appare come una tendenza strutturale e non una semplice fluttuazione stagionale, sta inevitabilmente influenzando le scelte di acquisto. Se da un lato la tradizione rimane un motore potente, dall'altro molti si trovano a dover soppesare con maggiore attenzione le diverse proposte, bilanciando il desiderio di qualità con le reali possibilità di spesa. Le offerte promozionali, che periodicamente attenuano il prezzo di listino, diventano così ancor più decisive per gli acquirenti, i quali si muovono in un panorama dove la forbice tra prodotto base ed eccellenza si è allargata, offrendo sì una maggiore varietà, ma anche richiedendo una più attenta valutazione.




