L'economia mondiale al bivio, mentre i dazi di Trump alimentano l'incertezza
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Redazione Economia
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L’economia globale si trova in una fase di transizione critica, segnata da tensioni commerciali che rischiano di alterare equilibri consolidati. Le politiche protezionistiche dell’amministrazione Trump, con l’imposizione di dazi e la minaccia di ulteriori misure, stanno generando un clima di instabilità i cui effetti si fanno già sentire. Come sottolineato dalla Banca dei regolamenti internazionali nel suo ultimo rapporto, l’incertezza sta spingendo le imprese a rinviare gli investimenti e le famiglie ad aumentare il risparmio precauzionale, preludio a un rallentamento che potrebbe estendersi a "diversi Paesi".
Se da un lato gli Stati Uniti subirebbero uno shock sull’offerta a causa delle tariffe, il resto del mondo potrebbe sperimentare un contraccolpo sulla domanda, con conseguenze dirette sulla crescita. Le previsioni iniziali per Cina e Stati Uniti, le due economie trainanti, sono state già riviste al ribasso, anche se la portata definitiva del danno dipenderà dall’esito dei negoziati ancora in corso. Trump, intervistato da Fox News, ha però lasciato intendere di non voler prorogare la scadenza del 9 luglio sui dazi, affermando che il suo team sta lavorando a "accordi con altri Paesi" dopo quelli avviati con Cina e Regno Unito




