FFS sotto pressione: binari deformati e climatizzatori in tilt. Ma in Ticino, per ora, "non ci sono problemi"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le temperature canicolari che in questi giorni superano i 35 gradi in diverse regioni della Svizzera stanno mettendo a dura prova anche la rete ferroviaria. Come riferisce il Tages-Anzeiger, le FFS devono fare i conti con binari deformati, guasti ai motori di trazione e impianti di climatizzazione fuori uso. L'episodio più significativo si è verificato lunedì nei pressi di Baar (ZG), dove un binario si è deformato a causa del caldo.

Binari e impianti sotto stress

Il caldo non è soltanto una questione di comfort: quando l’aria condizionata funziona a pieno regime, i guasti diventano più frequenti. Le rotaie, esposte al sole, possono raggiungere temperature prossime ai 60 gradi, con conseguente dilatazione del metallo e, nei casi più estremi, deformazioni che mettono a rischio la regolarità del traffico.

Le FFS hanno già attivato le procedure d'emergenza: in alcuni tratti, come quello tra Olten e Sissach, si è reso necessario il raffreddamento dei binari con acqua spruzzata da carri cisterna, mentre a Baar, dopo la deformazione, si è dovuto procedere al taglio e alla risaldatura della rotaia.

Record di caldo e allerta prolungata

La situazione meteorologica non promette tregua. La canicola, per la quale è stata diramata un'allerta di grado 4 su 5 per gran parte della Svizzera, è destinata a durare diversi giorni e potrebbe diventare la più lunga mai registrata nel Paese. I termometri continuano a salire: a Visp (VS) è stata registrata la temperatura più alta mai misurata nella località, 36,8 gradi, superando il precedente record del luglio 1983 (36,7). Anche a Nyon (VD) e a Buchs (SG) sono stati battuti i record per il mese di giugno.

In Ticino il fronte regge

Nonostante l'allerta canicola sia stata prolungata e inasprita anche in Ticino e nel Moesano, dove le temperature hanno superato i 33 gradi, al momento le Ferrovie federali non hanno riscontrato criticità particolari. Come confermato da Patrick Walser, responsabile della comunicazione Regione Sud, "non abbiamo riscontrato problemi particolari legati al caldo: la situazione è comunque costantemente monitorata".

Anche le altre compagnie ferroviarie svizzere, come la BLS e la Südostbahn (SOB), hanno finora garantito un servizio stabile, pur ammettendo che il carico di lavoro per l'elettronica di bordo e i climatizzatori rimane elevato.

Strategie per il futuro

Per prevenire i disagi, le FFS hanno in programma la sostituzione graduale delle traversine in legno con quelle in cemento, più resistenti alla dilatazione termica. L'azienda ha invece scartato l'ipotesi di verniciare le rotaie di bianco, soluzione che pure aveva dato buoni esiti nei test, giudicandola troppo costosa e poco efficace, con una riduzione della temperatura stimata in soli 5 gradi. Un investimento, insomma, giudicato non proporzionato ai benefici.

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