L'oro vola verso i 4000 dollari: il rifugio perfetto nell'incertezza globale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Oro vola verso i quattromila dollari sull’onda dell’incertezza globale. Il metallo giallo, che da sempre rappresenta un rifugio per gli investitori in fasi di turbolenza, sta vivendo una fase di slancio eccezionale, toccando livelli senza precedenti e avvicinandosi alla soglia psicologica dei quattromila dollari l’oncia.

Il contesto macroeconomico che spinge l'oro

Questo andamento, definito ormai “parabolico” da Fabio Caldato, Portfolio Manager di AcomeA Sgr, prosegue nonostante le inevitabili battute d’arresto tecniche, sostenuto da un contesto macroeconomico che spinge la domanda verso asset considerati più sicuri. Le attese di un prossimo taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, alle quali il mercato guarda con grande attenzione, costituiscono uno dei propulsori principali di questa corsa, il cui momentum appare tutt’altro che esaurito.

Il dualismo con il petrolie

Dall’altra parte dello scenario commodities, il petrolio si trova invece in difficoltà, registrandosi tra i perdenti della settimana. La pressione al ribasso sui listini del greggio è alimentata dalle politiche dell’Opec, il cartello dei paesi esportatori, che continua a pompare mantenendo un’offerta elevata. Questa dinamica, che contrasta con la solidità dell’oro, delinea un quadro dei mercati delle materie prime particolarmente polarizzato.

I numeri del rally

Il prezzo spot dell’oro ha segnato un balzo significativo, attestandosi a 3.956,42 dollari con un guadagno dell’1,8% durante la sessione, dopo aver sfiorato i 3.958,57 dollari. Anche i futures con consegna a dicembre sul mercato Comex di New York hanno beneficiato di questo clima, posizionandosi stabilmente sopra i 3.950 dollari e confermando il trend rialzista con incrementi che superano l’uno percento.

Oro come bene rifugio per i portafogli

Mentre l’oro consolida il suo ruolo di strumento di difesa per i portafogli, la ripresa di Stellantis sui listini azionari offre un ulteriore spunto di analisi. La concomitanza di tensioni geopolitiche e previsioni di politica monetaria accomodante, crea un ambiente finanziario in cui la ricerca di stabilità diventa prioritaria, spiegando in buona parte la performance straordinaria del metallo giallo.

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