Tensione in Medioriente: la crisi umanitaria a Gaza e l'allargamento del conflitto

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tensione in Medioriente è altissima, con il timore che il conflitto esca dai confini di Gaza e coinvolga altri paesi. Oggi per Gaza è stato il sesto giorno di bombardamenti. Il Cnel di Brunetta ha bocciato come previsto il salario minimo. I giovani sono sempre meno e diventano adulti sempre più tardi.

Le forze speciali israeliane hanno condotto un blitz: 250 ostaggi sono stati salvati e uno dei capi di Hamas è stato arrestato. Secondo l'Oms, il sistema sanitario a Gaza rischia il collasso. Dall'inizio della guerra, sono morti 1537 palestinesi, fra cui 500 bambini.

La Knesset ha dato voto favorevole al governo di emergenza in Israele formato dal primo ministro Benjamin Netanyahu e dal Partito di Unita' Nazionale di Benny Gantz. Durante la sessione, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato l'attivazione di clausole previste dalla legge.

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