Meloni e bin Salman: Accordi per 10 miliardi
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Redazione Interno
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La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dalla figlia Ginevra, è atterrata nell'oasi di Al-Ula, situata a 355 miglia da Riad, per incontrare il principe ereditario e primo ministro dell'Arabia Saudita, Mohamed bin Salman Al Saud. In un contesto suggestivo, tra rocce e dune del sito patrimonio Unesco, i due leader hanno siglato una serie di intese che rafforzano i rapporti tra Roma e Riad, elevandoli a partnership strategica.
Gli accordi, che spaziano dalla difesa all'energia, includono anche il cosiddetto Piano Mattei, e prevedono una cooperazione nelle tecnologie avanzate su trasporti, mobilità urbana, ferrovie, porti, aeroporti e hub logistici. Il piano complessivo, del valore di 10 miliardi di euro, rappresenta una nuova era nei rapporti tra i due Paesi, come sottolineato dalla stessa Meloni durante la cerimonia.
Il sole del primo pomeriggio picchiava forte sulla sabbia rossa del deserto di Al-Ula, mentre Meloni scendeva la scaletta dell’aereo, accolta dal governatore della provincia di Medina con un caloroso "You brought the nice weather with you". Successivamente, la premier italiana è stata scortata nel tendone allestito per l'occasione, dove ha avuto luogo l'incontro con bin Salman.
Durante la missione, Meloni ha anche visitato l'Amerigo Vespucci, dove ha salutato l'equipaggio e ha scherzato: "L'Italia alla fine è come questa nave: se ognuno non fa la propria parte al proprio posto non si può navigare e particolarmente non si può navigare quando il mare è tempestoso".




