Basket, il sogno Mondiale delle azzurre si infrange sul ferro: Australia salva per un soffio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Non c'è lieto fine e non c'è quarto di finale con la Spagna, proprietà dell'Australia, nella favola dell'Italia tutta cuore che risorge da -26 e intravede una luce invisibile a tutti in fondo al tunnel dello spareggio: sulla sirena la fuga per il supplementare di Francesca Pasa gira sul ferro e esce, graziando le Opals (82-80) e guastando l'epilogo di una serata da impresa eroica.
Il Mondiale di Berlino, quello del ritorno azzurro dopo 34 anni, non passerà alla storia per il ritorno tra le prime otto, piazzamento riuscito l'ultima volta in Corea del Sud nel 1979, ma per i due miracoli sfiorati contro i colossi Usa e Australia.
La partita: dominio australiano e rimonta azzurra
A Berlino le azzurre di coach Capobianco, che avevano chiuso al terzo posto la fase a gironi, battendo la Repubblica Ceca e cedendo a Usa e Cina, sono state battute 82-80 dall'Australia, che domani affronterà nei quarti la Spagna. Ma l'Italia ha sfiorato l'impresa, rimontando nel finale da uno svantaggio di -26 punti (64-36) a fine terzo quarto. L'inizio era stato da incubo, con le azzurre intimidite dallo strapotere di Isabella Borlase che si prende sulle spalle la squadra dopo l'uscita per infortunio della fuoriclasse Magbegor.
Le protagoniste: Verona e Blasigh guidano la riscossa
Costanza Verona è stata la miglior realizzatrice azzurra nella sfida con l'Australia, chiudendo con 23 punti: "Sicuramente non volevamo tornare a casa" ha detto a Sky Sport dopo la sconfitta. "Quando siamo tornate negli spogliatoi ci siamo dette che dovevamo giocare con l'anima, con il cuore, azione per azione per cercare di ridurre il gap.
Anche quando ci hanno dato per perse, noi non abbiamo mai mollato: abbiamo cercato di unirci, ci siamo parlate tante volte, ho chiesto di cercare di ridurre il gap da 15 a 13, 12, un obiettivo alla volta per cercare di riprenderle" ha aggiunto la cestista.
L'ultimo quarto: 31 punti e il tiro sulla sirena
L'Italia saluta il Mondiale tra gli applausi della Berlin Arena a un passo dalla favola. Vince l'Australia (82-80) che giocherà i quarti contro la Spagna. Alla Nazionale di Capobianco l'orgoglio di aver raddrizzato una partita che sembrava finita. Nell'ultima frazione di gioco le azzurre hanno rimontato da -26 fino alla parità a 69 secondi dalla fine, sbagliando il tiro del pareggio con Francesca Pasa sulla sirena.
Dopo essere tornate a -4 a poco più di 8 secondi dalla fine, una tripla folle di Vittoria Blasigh (13 punti tutti nella ripresa) ha riacceso la speranza e un errore dalla lunetta di Isobel Borlase (mattatrice di serata con 30 punti di cui 23 nel solo primo tempo) ha dato un'ultima chance alle azzurre.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
