Romania al ballottaggio tra nazionalismo e riforme, con l’Ue che osserva
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Redazione Esteri
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Mentre l’Europa si interroga sull’avanzata delle destre radicali, la Romania si prepara a un duello decisivo tra due visioni opposte del Paese. Da un lato c’è George Simion, leader del partito nazionalista Aur, che dopo aver vinto il primo turno punta a consolidare il suo progetto politico basato sulla difesa della sovranità nazionale e su un’alleanza con Italia, Polonia e Ungheria. Dall’altro Nicușor Dan, sindaco di Bucarest e volto di una coalizione pro-Ue, che promette di portare avanti riforme anticorruzione e un sostegno incondizionato all’Ucraina.
Quello che sta accadendo in Romania non è solo una competizione elettorale, ma uno scontro tra due modelli di governance. Simion, accusato in passato di simpatie filorusse e antisemitismo, ha costruito la sua ascesa cavalcando il malcontento verso Bruxelles e denunciando «l’élite corrotta». Il suo annuncio a sorpresa di cancellare il party per seguire lo spoglio – gesto interpretato come una mossa per mostrarsi vicino agli elettori – rientra in una strategia comunicativa ben orchestrata. «Bucarest al primo posto», ha ripetuto più volte, promettendo di agire da «mediatore» e non da presidente di parte.
Dan, invece, punta tutto sulla rottura con il passato. «Non ho fatto compromessi e non devo nulla agli interessi di partito», ha dichiarato, sottolineando la necessità di eliminare clientelismi e favoritismi dalla pubblica amministrazione. La sua vittoria al primo turno, seppur risicata, dimostra che una parte consistente dell’elettorato crede ancora in un allineamento con l’Occidente. Ma la sfida è aperta, e l’affluenza sarà determinante.
Il contesto in cui si svolge questo ballottaggio è già di per sé emblematico. Le elezioni sono state annullate una prima volta per sospette ingerenze russe, mentre il candidato inizialmente favorito è finito ai domiciliari per presunti legami con la criminalità organizzata. Una sequenza di eventi che ha alimentato l’instabilità e acuito le divisioni.




