Flydubai, Haaretz: Israele aveva ricevuto la lista dell'equipaggio 48 ore prima del volo
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Redazione Esteri
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Israele aveva ricevuto in anticipo l'elenco dei membri dell'equipaggio del volo Flydubai FZ1073, quello diretto a Tel Aviv oggetto del tentativo di dirottamento da parte del copilota omanita. Secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz, che cita fonti della sicurezza, la lista che includeva nazionalità e nomi dei membri dell'equipaggio era stata ricevuta dall'Autorità fiscale israeliana 48 ore prima della partenza ed avrebbe dovuto essere verificata dagli organismi competenti, tra cui il Mossad e il ministero dei Trasporti.
Il tentativo di dirottamento e il ruolo del copilota
L'episodio risale al 30 settembre scorso, quando il velivolo della compagnia low cost di Dubai è decollato dall'aeroporto internazionale di Dubai diretto allo scalo di Ben Gurion. Durante la fase di crociera, il copilota di nazionalità omanita ha aggredito il comandante con un'ascia di emergenza, tentando di assumere il controllo del velivolo. Stando alla ricostruzione fornita dagli inquirenti emiratini, l'uomo aveva pianificato un atto terroristico: lo ha dichiarato il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti Hamad Saif Al Shamsi, come riportato dall'agenzia di stampa nazionale WAM.
Il copilota, identificato come Hamam al-Hammami, era già stato allontanato in passato da Oman Air per sospette inclinazioni estremiste.
La reazione del comandante e dei passeggeri
Il comandante della compagnia aerea indiana Smit Machchhar è riuscito a resistere all'aggressione e, nonostante le ferite riportate, ha aperto con uno sforzo finale la porta della cabina di pilotaggio. Alcuni passeggeri seduti nelle prime file sono intervenuti, immobilizzando l'aggressore. Due piloti di riserva che si trovavano a bordo in qualità di passeggeri hanno poi ripreso il controllo del velivolo, facendolo atterrare in sicurezza presso l'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita.
L'aereo, che trasportava 174 persone, aveva nel frattempo trasmesso diversi segnali di emergenza, tra cui il codice che indica interferenza illecita, e aveva perso oltre 5.000 metri di quota in meno di due minuti.
L'invito di Netanyahu e il quadro delle indagini
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha contattato telefonicamente il comandante Machchhar, esprimendogli la propria stima e definendolo un eroe per Israele, per l'India e per il mondo intero. Nel corso della conversazione, il capo del governo israeliano ha invitato il pilota indiano a partecipare alle celebrazioni per il Giorno dell'Indipendenza israeliano, dove avrà l'onore di accendere insieme al primo ministro indiano Narendra Modi la fiaccola cerimoniale, un riconoscimento tradizionalmente riservato ai soli cittadini israeliani.
Machchhar, che si trova attualmente in un ospedale degli Emirati Arabi Uniti in fase di recupero, ha ricevuto anche le congratulazioni del principe ereditario emiratino. Flydubai ha nel frattempo sospeso tutti i voli da e per Israele in attesa che l'indagine faccia piena luce sull'accaduto, mentre Israele ha organizzato voli di rientro per i passeggeri rimasti bloccati a Dubai dopo la cancellazione dei collegamenti.
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