La statale Alemagna riapre dopo la frana di San Vito di Cadore, ma i lavori continuano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Dopo giorni di interruzione, la statale 51 "di Alemagna" tornerà percorribile già da domattina alle 6, nonostante i danni provocati dall’ultima colata detritica che ha investito la carreggiata all’altezza di San Vito di Cadore. I tecnici Anas, lavorando senza sosta, hanno rimosso gran parte dei 4000 metri cubi di fango e roccia precipitati dalla Croda Marcora, una quantità paragonabile – se non superiore – a quella registrata tra il 30 giugno e il primo luglio.
La situazione, che aveva creato non pochi disagi per chi si dirigeva verso Cortina d’Ampezzo, è stata monitorata costantemente, anche attraverso le segnalazioni del consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi, il quale aveva rilanciato l’allarme sui social dopo il nuovo smottamento. Fortunatamente, il maltempo ha dato tregua, permettendo agli operatori di agire senza ulteriori complicazioni.
Mentre i mezzi continuano a ripulire la zona di Dogana Vecchia, vicino al ponte di Venco, la Prefettura di Belluno si prepara a fare il punto della situazione nel corso di una riunione prevista proprio per il 15 luglio. L’obiettivo è valutare non solo l’efficacia degli interventi effettuati, ma anche le condizioni del territorio, considerando che la statale Alemagna rappresenta un’arteria cruciale per il traffico turistico e locale.




