Papa Francesco sarà sepolto a Santa Maria Maggiore, cinque giorni di lutto nazionale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Basilica di Santa Maria Maggiore, uno dei luoghi più cari a Bergoglio, accoglierà le sue spoglie mortali. Lo ha stabilito lo stesso pontefice nel testamento reso pubblico dal Vaticano, redatto il 29 giugno 2022, in cui chiedeva espressamente di riposare "nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, in attesa del giorno della risurrezione". Una scelta che, sebbene già nota, conferma il legame profondo tra Francesco e questo luogo di culto, da lui frequentato sin dall’inizio del pontificato per pregare davanti all’icona della Salus Populi Romani, alla quale attribuiva particolare devozione.

Intanto, il governo italiano ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale, a partire da oggi, in segno di rispetto per la scomparsa del papa, morto ieri all’età di 88 anni. Le bandiere degli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta fino a sabato 26 aprile, giorno in cui si svolgeranno i funerali in piazza San Pietro. La decisione, approvata dal Consiglio dei ministri su proposta del presidente Giorgia Meloni, segue una prassi consolidata, sebbene non rigidamente normata, riservata alle personalità di rilievo nazionale e internazionale. Una circolare del 2002 fornisce alcune indicazioni su funerali di Stato e lutti ufficiali, ma la misura resta essenzialmente simbolica, senza obblighi specifici per cittadini o attività private.

Proprio la concomitanza con le celebrazioni del 25 aprile ha sollevato interrogativi su eventuali modifiche al programma delle manifestazioni. Il governo, tuttavia, ha chiarito che gli eventi istituzionali saranno ridotti, ma senza cancellazioni, privilegiando un tono sobrio in linea con il periodo di cordoglio. Intanto, già si annuncia la presenza di numerosi leader internazionali ai funerali, tra cui il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente Frank-Walter Steinmeier, mentre la Francia ha voluto rendere omaggio a Francesco spegnendo in anticipo le luci della Tour Eiffel. "Proporrò che un luogo di Parigi sia intitolato alla sua memoria", ha aggiunto la sindaca Anne Hidalgo, ricordando come il pontefice avesse toccato il cuore di molti oltre i confini religiosi.

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