Sfrattato e senza casa, Marco muore di freddo in un garage
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Redazione Interno
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Marco Magrin, un uomo di 53 anni originario del Veneto, è stato trovato morto il 30 novembre scorso in un garage a Treviso, dove aveva cercato rifugio dopo essere stato sfrattato dalla sua abitazione. La vicenda ha suscitato un acceso dibattito tra il proprietario dell'appartamento, Andrea Berta, e il sindaco della città, con scambi di accuse reciproche.
Il proprietario, che aveva ereditato l'appartamento da una vecchia zia, aveva chiesto a Marco di restituire le chiavi, assicurandosi che l'uomo avesse trovato una nuova sistemazione. Tuttavia, Marco, in condizioni di difficoltà, non aveva un nuovo alloggio e si era accampato in un garage di qualcun altro. Purtroppo, dopo poco tempo, è morto di freddo e di stenti.
La storia di Marco Magrin ha coinvolto anche il centro sociale Django, culla dell'associazione Caminantes, che ha deciso di mettere l'appartamento a disposizione per progetti sociali e soggetti fragili in situazione di marginalità. Andrea Berta, attivista anti-sfratto e proprietario della casa, ha ribadito di aver solo chiesto indietro le chiavi, convinto che Marco avesse trovato una nuova sistemazione.
Il Comune di Treviso ha presentato un esposto, mentre il centro sociale ha dichiarato che la casa verrà messa a disposizione dei più deboli.




