Modena, De Luca show. Lo Spezia travolto 3-0 e sprofonda nei bassifondi della classifica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è voluta una prestazione sontuosa di Manuel De Luca per dissipare le nubi che si erano addensate sul Modena, reduci da due sconfitte e da un deludente pareggio nel derby col Cesena. Nell’anticipo del venerdì sera della trentesima giornata di Serie B, i gialloblù di Andrea Sottil hanno letteralmente travolto uno Spezia irriconoscibile, imponendosi con un netto 3-0 che vale molto più di tre punti. Il successo, il primo dopo tre turni di astinenza, rilancia le ambizioni di playoff dei padroni di casa, che si portano a quota quarantasette agganciando virtualmente il quinto posto occupato dal Catanzaro, almeno in attesa delle gare del sabato. Dall’altra parte, invece, la squadra allenata da Roberto Donadoni, reduce dall’impresa contro il Monza, compie un colossale passo indietro nella sua rincorsa alla salvezza, restando inchiodata al terzultimo posto in coabitazione con la Reggiana a ventinove punti, con il Bari che, forte dei due punti di distacco, potrebbe ulteriormente allungare in caso di vittoria nel confronto diretto con gli stessi granata.

La partita, in verità, non aveva preso una piega così netta sin dai primi minuti. I liguri, chiamati a una prova di carattere per allontanarsi dalla zona calda, approcciano il match con ordine, e al ventesimo minuto confezionano anche una buona occasione: è Sernicola a servire un pallone invitante per la testa di Aurelio, la cui conclusione termina di poco alta sopra la traversa, a suggellare un momento di pressione ospite. Da quel momento, però, il copione cambia radicalmente e si apre ufficialmente il “De Luca show”. Al ventinovesimo minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da un giovanissimo, quel Viafe, ghanese di appena diciassette anni che alimenta l’azione, è proprio il centravanti arrivato in prestito dalla Cremonese a mettere il sigillo sul vantaggio, trovando la zampata giusta per sbloccare l’incontro.

Nella ripresa, la musica non cambia. Il Modena gestisce il vantaggio con la cattiveria agonistica che Sottil, a fine gara, sottolineerà come elemento determinante, e al cinquantacinquesimo minuto arriva il bis, ancora firmato da De Luca, che si ripete con una conclusione precisa che non lascia scampo al portiere avversario. Lo Spezia accusa il colpo e va definitivamente al tappeto quattro minuti più tardi: lo stesso De Luca, generoso e incontenibile, si trasforma in assist-man per Ettore Gliozzi, l’altro attaccante, che timbra il cartellino per il definitivo 3. Una manita morale per i canarini, che consolidano il sesto posto e, soprattutto, ritrovano quella solidità perduta nelle ultime uscite.

A far discutere, oltre alla prova sontuosa del Modena, è l’ennesima battuta d’arresto di uno Spezia che sembra ormai in caduta libera. I liguri, nonostante il recente colpaccio con i brianzoli, non riescono a dare continuità ai risultati e sprofondano nei bassifondi della graduatoria, rischiando seriamente di farsi risucchiare in una lotta per non retrocedere che si fa sempre più spietata. Per Donadoni, già sulla graticola nelle settimane scorse, si profila un finale di campionato in salita, con una squadra che appare fragile mentalmente oltre che tecnicamente. La prestazione offerta al Braglia, dopo un avvio incoraggiante, è stata a dir poco deludente, priva di quella reazione che ci si aspetterebbe da una formazione che lotta per restare in categoria.

La cura Sottil funziona, l'attacco si sblocca

Se da un lato c’è la disperazione ligure, dall’altro c’è la consapevolezza di un Modena che ha saputo rialzarsi nei momenti difficili. Il tecnico Andrea Sottil, a fine partita, ha sottolineato proprio questo aspetto: la valenza particolare di una vittoria cercata e voluta con un atteggiamento sin dall’inizio più determinato di quello avversario. La fame e la cattiveria, parole sue, hanno fatto la differenza in una serata in cui i suoi attaccanti hanno interpretato al meglio ciò che veniva richiesto, lavorando benissimo in entrambe le fasi e dimostrando concretamente i propri mezzi. Un successo netto, senza mai subire l’iniziativa altrui, che rimette in carreggiata i canarini in ottica playoff, ridando slancio e fiducia a un ambiente che nelle ultime settimane aveva mostrato qualche segno di insofferenza.

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