Intesa vicina sulle terre rare, Kellogg ricuce i rapporti tra Usa e Ucraina

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre i negoziati tra Stati Uniti e Ucraina proseguono con fatica, accettando compromessi non sempre facili da digerire, sembra profilarsi un’intesa sulle risorse naturali, in particolare sulle terre rare, che il Paese dell’Est Europa custodisce nel suo sottosuolo. Una trattativa complessa, che ha visto Kiev rigettare con sdegno una prima bozza di accordo, ritenuta inaccettabile, ma che ora potrebbe avvicinarsi a una soluzione. A giocare un ruolo cruciale in questa partita è stato l’inviato americano Keith Kellogg, che ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel tentativo di ricucire gli strappi diplomatici causati dalle recenti dichiarazioni di Donald Trump.

L’ex presidente degli Stati Uniti, infatti, ha continuato a colpire Zelensky con parole dure, sostenendo che il leader ucraino non dovrebbe essere incluso nei colloqui di pace tra Russia e Ucraina. In un’intervista a Fox News Radio, Trump ha affermato che Zelensky “ha fatto un pessimo lavoro nei negoziati”, aggiungendo che la guerra avrebbe potuto essere evitata se l’amministrazione Biden e il presidente ucraino avessero agito diversamente. Dichiarazioni che hanno ulteriormente complicato il già fragile quadro diplomatico, lasciando Kiev in una posizione delicata, soprattutto considerando che senza il sostegno di Washington, il futuro dell’Ucraina apparirebbe ancora più incerto e gravitante verso Mosca.

Intanto, gli Stati Uniti hanno alzato la posta in gioco, minacciando di interrompere l’accesso dell’Ucraina ai servizi internet satellitari di Starlink se Kiev non firmerà l’accordo sulle risorse minerarie critiche. Una mossa che evidenzia l’importanza strategica di queste risorse, fondamentali per l’industria tecnologica e militare statunitense. I negoziati, condotti in queste settimane, mirano a garantire agli Usa l’accesso ai minerali essenziali di cui l’Ucraina è ricca, un tema che ha assunto un peso sempre maggiore nel contesto del conflitto in corso.

D’altra parte, la Casa Bianca ha annunciato di aver raggiunto un’intesa con Kiev sullo sfruttamento delle terre rare, un passo che potrebbe segnare una svolta nelle relazioni bilaterali. Tuttavia, la proposta di risoluzione presentata dagli Stati Uniti alle Nazioni Unite ha sollevato non poche perplessità, poiché omette ogni riferimento all’integrità territoriale dell’Ucraina, occupata in parte dalla Russia. Un’assenza che stride con il testo ucraino-europeo, il quale, oltre a sottolineare la necessità di raddoppiare gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra, ribadisce la responsabilità di Mosca per l’invasione e la violazione dei confini di Kiev.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.