Panatta su Marcos Giron: "Quello ha perso quando è nato"
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Redazione Sport
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Adriano Panatta, ex tennista di fama mondiale, non ha risparmiato critiche durante il podcast "La telefonata", condotto insieme all'amico ed ex collega Paolo Bertolucci. Commentando l'Australian Open in corso a Melbourne, Panatta ha espresso opinioni taglienti riguardo la prestazione di Jannik Sinner, che ha battuto Marcos Giron nel terzo turno del torneo. "Quello ha perso quando è nato, come fa a battere Sinner," ha dichiarato Panatta, sottolineando la superiorità del giovane tennista italiano.
Nonostante la vittoria netta di Sinner, che si è imposto con un punteggio di 6-3, 6-4, 6-2, Panatta ha confessato di essersi annoiato durante la partita, preferendo guardare il curling. "Una partita inutile, io a un certo punto ho girato. Ho visto il curling, era una noia mortale," ha aggiunto l'ex campione, evidenziando come la prestazione di Sinner non sia stata all'altezza delle sue aspettative.
L'azzurro, tuttavia, ha conquistato gli ottavi di finale del primo Slam della stagione, continuando la sua marcia verso una possibile seconda finale consecutiva a Melbourne. Le parole di Panatta, sebbene dure, riflettono un'analisi critica e personale del match, che ha visto Sinner dominare senza particolari difficoltà.
Il podcast "La telefonata", noto per i suoi toni schietti e diretti, offre agli appassionati di tennis un punto di vista unico e spesso controverso sulle competizioni internazionali.




