Addio a Benito Nonino, il visionario della grappa
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Redazione Interno
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Benito Nonino, l'uomo che ha trasformato la grappa in un prodotto di alta qualità riconosciuto in tutto il mondo, è morto all'età di 90 anni. La notizia della sua morte è stata annunciata il 7 luglio, nella sua casa di Percoto, in Friuli Venezia Giulia.
Una vita dedicata alla grappa
Benito, insieme alla moglie Giannola, ha dedicato la sua vita alla crescita della piccola azienda familiare Nonino. Hanno trasformato la grappa, un liquore da osteria, in un prodotto d'alta qualità apprezzato in tutto il mondo. La prima grappa da lui realizzata, chiamata "Monovitigno Picolit", risale al 1973.
Un innovatore nel mondo della grappa
Nonino è stato un vero innovatore nel mondo della grappa. Ha saputo trasformare questo prodotto con grande intuito imprenditoriale, genialità e determinazione. La sua grappa è diventata un simbolo del territorio italiano e riconosciuta a livello internazionale.
Un tributo a Benito Nonino
Il governatore del Friuli Venezia Giulia ha espresso il suo profondo cordoglio alla famiglia Nonino per la perdita di Benito. Ha elogiato la sua capacità di trasformare il mondo delle grappe e di creare un prodotto di altissima qualità, divenuto simbolo del territorio e riconosciuto nel mondo.
La morte di Benito Nonino segna la fine di un'era, ma il suo spirito innovativo e la sua dedizione alla grappa continueranno a vivere attraverso il marchio Nonino. La sua visione ha cambiato per sempre la percezione della grappa, portandola da semplice liquore di osteria a raffinata espressione del territorio e della tradizione.




