Sindaci per l’Europa, Forte aderisce alla mobilitazione del 15 marzo a Roma

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   CAMPOBASSO – Marialuisa Forte, sindaca di Campobasso e membro del Comitato Europeo delle Regioni, ha sottoscritto il manifesto di “Sindaci per l’Europa”, un’iniziativa apartitica che mira a riaffermare i valori fondanti dell’Unione Europea in un contesto globale in rapida evoluzione. Forte, insieme ad altri primi cittadini italiani, ha risposto all’appello lanciato da Michele Serra, il quale invoca una reazione corale per difendere i principi di pace, libertà e democrazia, valori che, secondo i promotori, non possono essere trascurati in un’epoca di profondi stravolgimenti politici e sociali.

La mobilitazione, prevista per il 15 marzo a Roma, si svolgerà in una “piazza” simbolica, dove sventoleranno solo bandiere europee, a testimonianza di un’identità che, come sottolinea Forte, “parla ai nostri figli e al futuro”. L’evento, che avrà inizio alle ore 15, vuole essere un momento di riflessione e di azione per ribadire l’importanza di un’Europa unita, giusta e vicina ai cittadini, capace di rispondere alle sfide del presente senza perdere di vista i suoi ideali fondativi.

Non è un caso che l’adesione della sindaca molisana arrivi in un momento in cui il dibattito pubblico sembra attraversare una fase di profonda crisi, caratterizzata da tensioni istituzionali e da un clima politico sempre più polarizzato. Come evidenziato nel “Manifesto per la Buona Politica”, sottoscritto da Vincenzo Viti e Lorenzo Rota, stiamo vivendo un periodo di stravolgimento della democrazia, con principi cardine come la separazione dei poteri, la laicità dello Stato e la pari dignità tra maggioranza e opposizione messi costantemente sotto pressione.

Anche altre città italiane si stanno mobilitando per sostenere l’iniziativa. A Siracusa, ad esempio, il Partito Democratico ha organizzato un presidio in Piazza Euripide lo scorso 2 marzo, mentre a Matera si è levata la voce di quanti chiedono che la città dei Sassi sia presente nella “Piazza per l’Europa”. Questi eventi, seppur locali, riflettono un sentimento diffuso, che attraversa diverse realtà territoriali e che trova nella mobilitazione del 15 marzo un punto di convergenza ideale.

Quello che emerge, al di là delle singole adesioni, è la volontà di costruire un fronte comune, capace di superare le divisioni partitiche e di riportare al centro del dibattito politico i valori europei. Un’Europa più unita e forte, come sottolinea Forte, non è solo un’aspirazione, ma una necessità imprescindibile per affrontare le sfide globali, dalla crisi climatica alle disuguaglianze sociali, passando per le minacce alla sicurezza internazionale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.