Afa, nebbia e sabbia del Sahara: a Modena un’umidità da città tropicali
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Redazione Interno
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La giornata di oggi, 28 agosto, si è aperta con un quadro meteorologico quantomeno singolare sul territorio modenese e, più in generale, su gran parte dell'Emilia Romagna. Cieli coperti e grigi, nebbie e foschie fitte all'alba in tutta la provincia, unite a un tasso di umidità che ha oscillato tra il 95 e il 100 per cento, hanno trasformato il paesaggio urbano in qualcosa di molto simile a una città tropicale.
A tutto ciò si è aggiunta la presenza in sospensione della sabbia del Sahara, trasportata in quota da correnti meridionali, che ha contribuito a rendere l'atmosfera ancora più opprimente e surreale. Non è stato solo il termometro, con le sue temperature elevate, a impressionare i cittadini, quanto piuttosto la straordinaria quantità di vapore acqueo presente nell'aria, che ha reso il caldo percepito particolarmente intenso e faticoso da sopportare durante le ore centrali della giornata.
Un fenomeno che colora il cielo dal Nord Africa alle Marche
L'effetto di questo pulviscolo desertico non si è limitato alla sola pianura emiliana, ma ha interessato vaste aree del centro Italia, regalando scorci e tramonti di rara bellezza. Nelle Marche, ad esempio, il cielo si è tinto di tonalità tra il giallognolo e l'aranciato, creando un paesaggio che sembrava uscito da un quadro nordafricano.
A Filottrano, in provincia di Ancona, un'appassionata di fotografia ha immortalato il volo di una mongolfiera sullo sfondo di un cielo quasi irreale; l'autrice dello scatto ha tenuto a precisare di non aver utilizzato filtri, a testimonianza della natura del tutto naturale del fenomeno. È il pulviscolo di sabbia desertica, sollevato e trasportato in quota dalle correnti meridionali in arrivo dal Nord Africa, a creare questo filtro particolare che attenua la luce solare e regala colori così caldi e avvolgenti.
Le ragioni scientifiche del cielo giallo su Napoli e al Sud
Lo stesso fenomeno è stato osservato anche nel tardo pomeriggio su Napoli, dove il cielo ha assunto un caratteristico colore giallo, analogamente a quanto già verificatosi nei giorni scorsi al Centro Sud e sulle isole maggiori. La causa di questo imponente trasporto di sabbia è da ricercarsi nella conformazione della circolazione atmosferica su scala europea. Secondo quanto spiegato dagli esperti del settore, come IlMeteo.it, a innescare questo flusso di pulviscolo è la presenza di una profonda area di bassa pressione situata a ovest del Vecchio Continente.
Tale struttura depressionaria, ruotando in senso antiorario, agisce come una vera e propria pompa, attirando correnti dai quadranti meridionali che vanno a pescare l'aria direttamente dalle aree aride del deserto del Sahara, caricandosi di polvere e sabbia finissima che poi viene rilasciata sul bacino del Mediterraneo e sull'Italia.
Caldo persistente e prospettive per il weekend
La lunga estate calda, ormai consolidata da settimane, prosegue dunque a pieno regime con variazioni su un tema ormai noto. Dopo una notte contraddistinta da temperature ancora di parecchi gradi al di sopra delle medie stagionali e da livelli di umidità molto alti, la prima parte della giornata di oggi è stata caratterizzata da un cielo velato proprio da questi carichi di sabbia subsahariana.
Le previsioni per i prossimi giorni non accennano a un cambiamento radicale: per sabato sono attese temperature ancora in aumento, sebbene si possa registrare una maggiore ventilazione a partire dal pomeriggio, elemento che potrebbe rendere l'afa leggermente più sopportabile. Lo scenario atmosferico non dovrebbe comunque subire variazioni sostanziali né nella giornata di domenica né nei primi giorni della prossima settimana, con il caldo e l'umidità che continueranno a dominare la scena su gran parte della penisola, mantenendo un clima decisamente anomalo per il periodo.
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