Kvitfjell, i crono delle prove aprono le finali dello sci: Schieder terzo, Parigi a ridosso, Goggia cerca la Coppa di supergigante
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Redazione Sport
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Il lungo sipario della Coppa del Mondo di sci alpino, edizione 2025/26, sta per calare sulle nevi norvegesi di Lillehammer, con le gare veloci ospitate dal tradizionale tracciato di Kvitfjell e le prove tecniche che si terranno invece a Hafjell. Le prime battute di questo appuntamento conclusivo, che assegnerà gli ultimi titoli stagionali, sono state scandite dai cronometri delle prove cronometrate di discesa libera, test che, seppur con il consueto carico di prudenza da parte degli atleti, iniziano a tracciare una gerarchia. Nel primo training maschile sulla “Olympiabakken” a tenere a battesimo la pista è stato lo sloveno Miha Hrobat, il cui tempo di 1.48.34 è riuscito a resistere agli attacchi del canadese Cameron Alexander e, soprattutto, dell’azzurro Florian Schieder, staccato di soli ventotto centesimi.
Per il velocista altoatesino, quello di giovedì è un segnale importante in una stagione che lo ha visto collezionare piazzamenti tra i primi dieci, e che troverà il suo epilogo nella discesa di sabato, dove è atteso con il pettorale numero 6 nella seconda e ultima prova in programma venerdì mattina. A confermare la propria affinità con il sito norvegese è stato anche Dominik Paris, sesto crono assoluto a cinquantatré centesimi dalla vetta: un avvio confortante per “Domme”, che qui in carriera ha ottenuto ben sei vittorie tra discesa e supergigante e che domani tornerà in pista per affinare la condizione in vista dell’ultima gara veloce dell’anno, in cui cercherà il primo sigillo stagionale. Più staccati, in questo primo contatto, Giovanni Franzoni e gli altri componenti della squadra italiana, chiamati ora a rifinire la preparazione nella sessione di venerdì, che precederà la discesa di sabato con partenza fissata come da programma alle 10.45.
Johnson davanti a tutte nella prima prova femminile, Pirovano tra le migliori
Nel tardo pomeriggio di giovedì è stato il turno delle donne, scese sulla stessa “Olympiabakken” per il loro primo training cronometrato. A dettare il passo, in questa prima uscita, è stata la statunitense Breezy Johnson, che ha letteralmente dominato la sessione precedendo di quasi tre decimi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, seconda, e la svizzera Corinne Suter, terza. Per Johnson, già salita sul podio in discesa a Kvitfjell nel febbraio 2025, si tratta di un biglietto da visita di tutto rispetto in vista della gara di sabato. In casa Italia, buone indicazioni sono arrivate da Laura Pirovano, capace di inserirsi in una posizione di rilievo nella graduatoria della prova, a conferma di un feeling con la pista che potrebbe regalarle soddisfazioni nel fine settimana. La due giorni di prove preliminari si concluderà anche per le donne venerdì, prima della discesa libera in programma sabato alle 12.30.
Goggia a caccia del primo globo in supergigante, il programma e la classifica
Oltre alla discesa, l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori è catalizzata dalla lotta per le coppe di specialità ancora in ballo. Se tra gli uomini Marco Odermatt ha già messo in cassaforte la Coppa generale e quelle di discesa e supergigante, nel settore femminile la tensione è tutta concentrata sulla gara di domenica. Sofia Goggia, forte del bronzo olimpico conquistato a febbraio in discesa, si presenta a Kvitfjell con l’obiettivo di aggiungere un trofeo finora mancante alla sua bacheca, quello di supergigante. La bergamasca comanda la classifica di specialità con 449 punti, vantando un margine di sessantatré lunghezze sulla prima inseguitrice, la neozelandese Alice Robinson, che nelle sue file può contare su una vittoria in superG per sperare nel sorpasso. Il regolamento delle Finali, che assegna punti solo ai primi quindici classificati con un punteggio che va dai 100 al primo posto ai 16 per la quindicesima piazza, rende ogni frazione di secondo decisiva: a Goggia basterà chiudere la gara domenicale tra le prime sei per festeggiare matematicamente il successo, indipendentemente dal risultato della rivale.
La due giorni di prove e l’avvio delle gare
Il programma delle Finali norvegesi prevede per venerdì 20 marzo la seconda e ultima sessione di prove cronometrate sia per gli uomini (alle 10.45) sia per le donne, ultimo banco di prova per mettere a punto gli sci e studiare la pista. Il clou del weekend si aprirà sabato 21 marzo con la discesa libera maschile (ore 10.45) seguita a stretto giro da quella femminile (ore 12.30). Domenica 22 marzo sarà la volta del supergigante, con le donne in pista alle 10.45 e gli uomini a seguire alle 12.30, prima che l’attenzione si sposti sulle discipline tecniche a Hafjell per gli appuntamenti conclusivi della stagione.




