Siria, al-Jawlani, Elezioni dopo censimento
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Redazione Esteri
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In un'intervista esclusiva al Tg1, Abu Mohammed al-Jawlani, leader di Hayat Tahrir al-Sham (HTS), ha dichiarato che la Siria garantirà le condizioni necessarie per procedere a elezioni politiche, ma ha sottolineato che quasi la metà della popolazione siriana vive all'estero, rendendo indispensabile un censimento accurato. Al-Jawlani, che ha rovesciato il regime di Bashar al-Assad, ha affermato che sarà il popolo siriano a decidere la forma dello stato, escludendo qualsiasi interferenza straniera.
Durante l'intervista, al-Jawlani ha evidenziato la fase di transizione che la Siria sta attraversando, con un passaggio di poteri ancora in corso. Ha promesso una rottura con il jihadismo e un freno alla deriva islamista, cercando di ottenere credito diplomatico a livello internazionale, simile a quanto fatto dai Talebani in Afghanistan quattro anni fa.
Il leader di HTS ha ribadito che la decisione sul futuro della Siria spetta esclusivamente ai siriani, senza influenze esterne. La necessità di un censimento è stata giustificata dalla diaspora siriana, che rappresenta una parte significativa della popolazione. Al-Jawlani ha sottolineato l'importanza di garantire che tutti i siriani, sia quelli residenti nel paese che quelli all'estero, possano partecipare al processo elettorale.
L'intervista completa andrà in onda nell'edizione delle 20 del Tg1, offrendo ulteriori dettagli sulle dichiarazioni di al-Jawlani e sulle prospettive future della Siria.




