Niente due prove, Zauchensee aspetta la discesa con il taglio allo start

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La bufera di neve, che non ha concesso tregua alla “Kälberloch” di Altenmarkt-Zauchensee, ha costretto gli organizzatori a cancellare definitivamente la seconda e ultima prova cronometrata in programma per oggi, venerdì, dopo averne già posticipato l’inizio. Le precipitazioni, infatti, sono aumentate di intensità nel corso della mattinata, accompagnate da una visibilità resa pessima dal vento e dalla nebbia, condizioni che hanno reso impossibile qualsiasi tentativo di effettuare le prove nonostante lo slittamento dell’orario di partenza. La decisione, maturata dopo un’attesa di alcune ore, ha di fatto rimandato tutte le atlete negli hotel, privandole di un test fondamentale sul tracciato completo in vista dell’appuntamento agonistico.

Le regole impongono lo start abbassato

Proprio a causa dell’annullamento di questa sessione di training, la quarta discesa di Coppa del Mondo della stagione 2025/26, in programma domani sabato con partenza alle ore 11.30, dovrà obbligatoriamente disputarsi dallo start riservato alla specialità del Super G. Il regolamento, che si applica per garantire la sicurezza delle sciatrici, è chiaro e stringente: una gara di discesa libera può svolgersi soltanto su un tracciato che sia stato testato in precedenza, requisito che in questo caso non è stato soddisfatto data la validità della sola prova di giovedì, a sua volta condizionata da fattori meteorologici avversi. Di conseguenza, la competizione risulterà sensibilmente accorciata, con un tempo di percorrenza stimato attorno agli ottanta secondi, un dato che introduce numerose incognite tattiche e tecniche per tutte le partecipanti.

Le impressioni dalla squadra azzurra

Tra le nove atlete italiane chiamate al via, le cui voci emergono dalla bufera che ha caratterizzato la giornata, Sofia Goggia ha definito quella di domani “una gara particolare”, sintetizzando con efficacia la situazione eccezionale. Federica Brignone, da parte sua, ha sottolineato come le condizioni siano state “al limite” per l’intera due giorni di prove, pur evidenziando la volontà comune di riuscire a disputare la discesa nonostante le circostanze complicate. Le loro osservazioni riflettono uno stato d’animo diffuso nel circo bianco, sospeso tra la delusione per le sessioni di allenamento perdute e la concentrazione necessaria ad affrontare una sfida su un tracciato modificato e meno conosciuto.

Un weekend ancora minacciato dal meteo

L’incertezza, del resto, non sembra destinata a dissolversi neppure dopo la conclusione della discesa, poiché le previsioni meteorologiche per la località austriaca indicano un nuovo e marcato peggioramento nella giornata di domenica, quando è in programma la gara di Super G. Questo continuo alternarsi di neve, vento e visibilità ridotta rischia dunque di proiettare la sua ombra anche sul secondo appuntamento del weekend, rendendo complessa non solo la gestione della gara in sé, ma anche la preparazione atletica e psicologica delle sciatrici, costrette ad adattarsi a scenari in continua evoluzione.

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