Stellantis, dal rimbalzo a Milano al calo a Parigi: cosa succede
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Redazione Economia
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Stellantis attraversa una fase di forti oscillazioni in Borsa, con il titolo che registra un ribasso del 3,18% a Parigi dopo aver mostrato segnali di recupero sul mercato milanese. Il gruppo automobilistico italo-francese-statunitense è protagonista di movimenti contrastanti, mentre gli investitori seguono l'andamento delle principali case automobilistiche europee. La debolezza registrata sul listino francese arriva dopo una fase di rialzo che aveva interessato l'intero comparto.
Il recupero a Piazza Affari dopo i minimi decennali
Nella seduta del 7 ottobre, le azioni della casa automobilistica hanno registrato a Milano un rialzo del 4,35%, raggiungendo quota 4,24 euro durante le contrattazioni. Il prezzo ha oscillato tra un massimo di 4,30 euro e un minimo di 4,0675 euro, con una performance superiore a quella del listino milanese nella fase considerata. Il movimento si è inserito in una giornata favorevole alle società automobilistiche europee, interessate da operazioni di ricopertura dopo le precedenti vendite.
La risalita era iniziata il 2 ottobre, all'indomani del raggiungimento di quota 3,8120 euro, livello minimo da oltre dieci anni. Il recupero aveva interrotto una fase particolarmente negativa per il valore delle azioni, riportando gli acquisti su un titolo fortemente penalizzato nelle contrattazioni precedenti. L'andamento delle ultime sedute ha evidenziato anche una marcata volatilità, con differenze significative tra i prezzi minimi e massimi raggiunti durante la giornata.
Volkswagen e Renault in rialzo con il settore automobilistico europeo
Gli acquisti hanno interessato anche altri importanti produttori del continente. Alla Borsa di Francoforte, Volkswagen ha guadagnato il 3,14%, portandosi a 71,04 euro, mentre Renault ha registrato a Parigi un progresso del 4,5%, raggiungendo 26,97 euro. Le quotazioni hanno beneficiato delle ricoperture che hanno coinvolto il comparto automobilistico europeo, dopo una fase caratterizzata da pressioni sulle vendite. I rialzi contemporanei dei principali costruttori hanno mostrato come il movimento non fosse limitato a una singola società.
Il confronto settimanale con il CAC 40 mostra un andamento relativo favorevole per il gruppo guidato dai marchi automobilistici europei e americani. Nonostante la flessione della seduta parigina, la performance nell'arco della settimana è positiva per il 2,5%, contro una perdita del 3,48% dell'indice francese. La differenza tra i due risultati evidenzia una maggiore tenuta delle azioni rispetto al mercato di riferimento nel periodo considerato, anche in presenza di una giornata negativa.
Le oscillazioni sul listino francese e il confronto con Veolia
La seduta negativa di Parigi ha interessato anche Veolia Environnement, società francese attiva nei servizi ambientali, che ha ceduto l'1,91%. Il confronto settimanale con l'indice principale della Borsa francese mostra tuttavia una forza relativa superiore a quella del mercato. Sul piano tecnico, lo scenario di medio periodo del titolo presenta un'impostazione negativa, mentre nel breve termine si osserva un miglioramento legato alla tenuta del supporto individuato a 30,52 euro.
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