Etna, voli fermi a Catania fino alle 22: dirottati su Palermo e treni potenziati
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Redazione Interno
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L'aeroporto di Catania Fontanarossa resta bloccato per l'emissione di cenere vulcanica dell'Etna in atmosfera. La Sac, società che gestisce lo scalo, ha prorogato la chiusura dei settori B3 e C1 con la conseguente prosecuzione della sospensione delle operazioni di volo fino alle ore 22. Lo stop riguarda sia i decolli che gli atterraggi. Nella nota diffusa dallo scalo si legge che «i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree».
Per far fronte ai disagi, Trenitalia d'intesa con il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione Siciliana ha potenziato i collegamenti ferroviari verso Catania. L'obiettivo è aiutare i passeggeri dei voli dirottati a Palermo a raggiungere la destinazione finale. Il potenziamento riguarda la tratta che collega il capoluogo siciliano allo scalo etneo, garantendo un'alternativa di viaggio per quanti si sono visti dirottare il proprio volo sull'aeroporto palermitano.
La tregua dell'Etna, almeno per il momento, è arrivata con l'abbassamento del livello di allerta delle attività vulcaniche. Lo stato di allerta è passato da Red a Orange, da rosso ad arancione, il terzo grado su una scala di quattro. A emettere il nuovo avviso per il volo, il Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation), è stato l'Ingv Osservatorio etneo di Catania.
Dai crateri sommitali del vulcano continua l'emissione di cenere, ma in maniera più debole, mentre il tremore che segnala l'energia di risalita del magma nei condotti interni dell'edificio vulcanico è in risalita e oscilla su valori medi.
In seguito al passaggio dello stato di allerta, la Sac ha disposto la riapertura immediata dei settori C1 e B3. La società che gestisce lo scalo etneo ha comunicato che «sono ripristinate le attività di volo in partenza e in arrivo con effetto immediato». L'invito rivolto ai passeggeri resta quello di «verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree» prima di mettersi in viaggio verso Fontanarossa.
L'aeroporto di Catania aveva già subito pesanti restrizioni operative per circa nove o dieci giorni consecutivi lo scorso agosto. I disagi erano iniziati il 6 agosto e lo scalo era rimasto chiuso o fortemente limitato fino al pomeriggio del 15 agosto. In quei giorni si erano registrati oltre 700 voli cancellati e numerosi dirottamenti verso altri aeroporti siciliani.
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