GT World Challenge a Portimão: Verstappen nono, Rossi si ritira
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Redazione Sport
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La Mercedes-AMG del team GetSpeed ha vinto la gara conclusiva del GT World Challenge Europe Endurance Cup 2026 a Portimão, con Ralf Aron, Maximilian Götz e Fabian Schiller protagonisti del successo nella competizione di tre ore. Sul circuito portoghese Max Verstappen ha concluso al nono posto dopo una spettacolare rimonta, mentre Valentino Rossi è stato costretto al ritiro con la BMW del Team WRT. Una finale caratterizzata da sorpassi, strategie ai box e incidenti, disputata sabato 17 ottobre con oltre sessanta vetture GT3 impegnate in pista.
Mercedes-GetSpeed batte le Porsche grazie alla strategia ai box
La vittoria della Mercedes-AMG GT3 EVO numero 17 è maturata durante la prima fase della corsa, quando la squadra tedesca ha sfruttato il momento delle soste per cambiare gli equilibri al vertice. Nelle battute iniziali erano state le Porsche a occupare le prime posizioni, con gli equipaggi di Boutsen VDS e Lionspeed GP capaci di mantenere un ritmo elevato. La gestione del primo cambio pilota ha però permesso alla vettura di GetSpeed di conquistare il comando. Da quel momento i piloti della casa di Stoccarda hanno amministrato il vantaggio, mantenendo la leadership anche durante le successive fasi della gara.
La Porsche numero 80 di Ricardo Feller, Thomas Preining e Bastian Buus ha conquistato la seconda posizione, precedendo quella numero 2 affidata a Morris Schuring, Dorian Boccolacci e Alessio Picariello. Quest'ultimo equipaggio aveva ottenuto la pole position nelle qualifiche, ma non è riuscito a trasformare la partenza davanti a tutti in una vittoria. Per GetSpeed si è trattato del primo successo assoluto nella serie europea, mentre Mercedes-AMG ha raggiunto quota dodici affermazioni nell'Endurance Cup. Per Götz è arrivata anche la prima vittoria assoluta dalla prova conclusiva della stagione 2013.
Verstappen protagonista di dodici sorpassi nella rimonta finale
Max Verstappen ha disputato il suo primo appuntamento nel GT World Challenge Europe al volante della Mercedes-AMG GT3 numero 3 del Verstappen Racing, condivisa con Ben Barnicoat e Chris Lulham. L'equipaggio era partito dalla quattordicesima posizione in griglia, ma una penalità drive-through inflitta durante il turno di guida di Lulham ha complicato la gara. Quando il quattro volte campione del mondo di Formula 1 è salito in macchina per l'ultima parte della competizione, si trovava al ventiquattresimo posto. Anche l'intervento della safety car ha condizionato il suo recupero, prima della ripartenza che gli ha consentito di attaccare le vetture davanti.
Nel proprio turno di guida l'olandese ha effettuato dodici sorpassi, approfittando delle prestazioni della sua GT3 e mostrando particolare efficacia nelle frenate e nei duelli ravvicinati. La rimonta è proseguita mentre sul tracciato calava l'oscurità, con i fari delle vetture accesi nelle battute decisive. Il pilota ha recuperato numerose posizioni fino a entrare tra i primi dieci della classifica assoluta, nonostante il tempo perso in precedenza dalla squadra. Per il campione della Red Bull si è trattato di un debutto nella categoria Endurance europea, su una vettura profondamente diversa dalle monoposto utilizzate nel Mondiale di Formula 1.
Valentino Rossi, dalla rimonta all'incidente della BMW
La corsa di Valentino Rossi era iniziata in condizioni particolarmente difficili. La BMW M4 GT3 EVO numero 46, condivisa con Max Hesse e Neil Verhagen, era stata costretta a partire dalla sessantesima posizione dopo una sessione di qualifiche compromessa dalla cancellazione del miglior tempo del pilota italiano per il mancato rispetto dei limiti della pista. L'ex campione della MotoGP aveva successivamente rallentato nel proprio turno, convinto di avere già ottenuto un giro valido. Nella competizione Endurance la posizione di partenza viene determinata attraverso la media dei tempi realizzati dai tre componenti dell'equipaggio.
Durante la gara Rossi ha recuperato numerose posizioni, portando la vettura fino al trentaseiesimo posto prima di consegnarla ai compagni. La progressione è proseguita nei turni successivi, con la squadra arrivata fino alla quindicesima posizione. A interrompere la rimonta è stato un errore di Hesse, protagonista di un testacoda nella fase conclusiva che ha provocato il ritiro della BMW. Il risultato ha cancellato la possibilità di ottenere punti importanti dopo una prestazione nella quale il pilota italiano aveva mostrato un passo competitivo nonostante la partenza dalle retrovie.
Nelle altre categorie, la Ferrari 296 GT3 EVO numero 71 di Selected Car Racing ha conquistato il successo nella Gold Cup, chiudendo quarta nella classifica assoluta. La Silver Cup è stata vinta dalla BMW numero 30 del Team WRT, mentre nella Bronze Cup si è imposto il team 2 Seas Motorsport con la Mercedes-AMG numero 222. Il titolo Gold Cup è stato conquistato da ROWE Racing, già vincitore della 24 Ore di Spa, davanti alla formazione che ha ottenuto il successo di classe nella gara portoghese.
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