Msc punta tutto sul nuovo brand e sulla crescita: parte la campagna 'Best holiday ever' e arrivano 12 navi in un decennio
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Redazione Economia
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Msc Crociere, terza compagnia al mondo per dimensioni, ha scelto l'inizio del 2026 per rilanciare la propria immagine con un restyling del marchio, che si presenta ora in una versione più essenziale, e con una nuova campagna pubblicitaria globale. "Best holiday ever", questo il claim ideato dall'agenzia McCann che è andato in onda ieri sera sui principali network televisivi, verrà declinato successivamente anche sulle frequenze radiofoniche, mentre già oggi è visibile nelle sale cinematografiche, sulla carta stampata e sugli spazi di affissione. Un investimento massiccio, che conferma l'importanza del mercato italiano per il gruppo, e che si sposta in maniera sempre più decisa verso il digitale, canale sul quale, come ha spiegato la compagnia, viene ormai indirizzato il trenta per cento del budget media complessivo.
La partnership con la Ruota della Fortuna
Alla nuova campagna si affianca, quale elemento di forza per la promozione sul territorio nazionale, una partnership con il noto programma televisivo "La Ruota della Fortuna", in onda su Canale 5, che permetterà di raggiungere un pubblico ampio e trasversale. Questa operazione di marketing, presentata a Milano alla presenza dei vertici dell'area sud Europa, mira a consolidare ulteriormente la riconoscibilità del brand, il cui nuovo logo – la semplice sigla "Msc" – vuole veicolare un'idea di modernità e di immediatezza. Gli sforzi commerciali, del resto, si intrecciano a un piano industriale di notevole portata, destinato a ridisegnare la flotta e le rotte della compagnia nei prossimi anni.
Il piano di espansione della flotta fino al 2035
Durante la conferenza stampa milanese, infatti, sono stati illustrati nel dettaglio i numeri di una crescita che non conosce soste: entro il 2035, la flotta attuale, composta da ventitré unità, si espanderà fino a raggiungere il traguardo di trentacinque navi. Un incremento di dodici unità in soli dieci anni, che conferma il ritmo sostenuto degli investimenti del gruppo, il quale punta non solo ad aumentare la capacità complessiva di passeggeri, ma anche a diversificare l'offerta geografica e a intercettare nuovi segmenti di mercato. Tra i progetti più imminenti, spicca il varo, previsto per il 2026, della nuova ammiraglia Msc World Asia, mentre sono già in fase avanzata i lavori per la Msc World Atlantic, il cui ingresso in servizio è calendarizzato per l'anno successivo.
La strategia dietro le nuove costruzioni
Questi nuovi giganti del mare, appartenenti alla classe World Class e basati sulla piattaforma rivoluzionaria denominata New Frontier, incarnano la volontà strategica di offrire esperienze di viaggio sempre più innovative e di rafforzare la posizione di leadership globale dell'azienda. La scelta di potenziare la flotta, in un contesto internazionale dinamico e competitivo, sottolinea la fiducia della compagnia nella domanda di crociera, considerata una forma di vacanza in costante evoluzione. L'espansione, d'altronde, non sarà limitata ai soli mari tradizionali, ma guarda anche a destinazioni emergenti, come l'Alaska, dove Msc si appresta a debuttare, aprendo così un nuovo fronte operativo di grande appeal per una fetta consistente di crocieristi.




