Israele chiamato a prevenire il genocidio a Gaza
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Redazione Esteri
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La Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia ha recentemente ordinato a Israele di adottare misure per prevenire e punire l'incitamento diretto e pubblico a commettere un genocidio nella Striscia di Gaza. Questa decisione è stata presa in risposta alle accuse contro Israele presentate dal Sudafrica.
Il ruolo della Corte dell'Aja
La Corte dell'Aja, chiamata a decidere sulle accuse contro Israele, ha fissato i primi obblighi internazionali per Tel Aviv. Nonostante non abbia chiesto un cessate il fuoco, la Corte ha sottolineato l'importanza di prevenire atti di genocidio a Gaza. Per esaminare la decisione del tribunale dell’Aja, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha deciso di riunirsi per mercoledì.
La situazione a Gaza
La popolazione di Gaza, vittima dei bombardamenti dell’esercito israeliano, ha subito la perdita di più di 26 mila persone. La Corte dell’Aja ha sottolineato la necessità di fare di più per proteggere la popolazione di Gaza.
Le richieste della Corte
La Corte internazionale di giustizia ha accolto, sebbene in parte, le richieste di «misure urgenti» presentate dal Sudafrica che accusa lo Stato ebraico di violare la Convenzione contro il genocidio nella sua guerra contro Hamas. Israele deve «prevenire qualsiasi azione» che si possa configurare come genocidio a danno dei palestinesi, evitare e «punire ogni incitamento pubblico» a commetterlo, e consentire l'accesso immediato di assistenza e aiuti umanitari nella Striscia di Gaza.




