Borse europee in picchiata con tensioni nel Golfo: la BCE resta a guardare
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Borse europee in picchiata con tensioni nel Golfo: la BCE resta a guardare Chiusura in profondo rosso per i listini europei, travolti da un mix letale di crescenti attriti geopolitici e primi scossoni provenienti dalla stagione delle trimestrali statunitensi. A destabilizzare i mercati globali sono soprattutto i nuovi sviluppi nel Golfo Persico: l’inasprimento dei toni tra Washington e Teheran — con la minaccia del presidente Donald Trump di ritorsioni sulle infrastrutture iraniane a tutela dello Stretto di Hormuz — ha innescato un’immediata reazione di avversione al rischio da parte degli operatori. (Borse.it)
Ne parlano anche altri giornali
Occhi su Bce e trimestrali. Petrolio in rialzo verso i 98 dollari dopo le nuove tensioni tra Usa e Iran – Segui la DIRETTA • MERCATI La Bce non toccherà i tassi: ecco perché di Gabriella Buschi (firstonline.info)
Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari. (Websim)
Mercati azionari in territorio positivo anche oggi,nonostante tensioni geopolitiche e minacce di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump. Milano guadagna un punto percentuale in chiusura, la migliore Londra che archivia le contrattazioni a + 1,2%, mentre si delineano le prime ricette economiche del Governo Burnham. (RaiNews)

L’andamento di Piazza Affari, delle principali piazze finanziarie europee e delle Borse internazionali, i casi più rilevanti della giornata sui mercati finanziari, analizzati dai giornalisti de Il Sole 24 Ore (Il Sole 24 ORE)
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con gli investitori che guardano alla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale ed allo sviluppo dei data center. Tra i maggiori rialzi Prysmian (+2,88%), Avio (+2,26%), Stm (+2,11%), Leonardo (+1,85%). (Corriere della Sera)
Le Borse europee mettono da parte le preoccupazioni per l’allargarsi del conflitto in Medio Oriente e si concentrano sui buoni segnali provenienti dalla stagione delle trimestrali. Così Milano chiude a +0,97%, +0,9% per Parigi e +0,65% per Francoforte. (Il Sole 24 ORE)




