La Global Sumud Flotilla salpa da Genova e Barcellona, a bordo anche Greta Thunberg

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una flottiglia civile, battezzata Global Sumud Flotilla, ha preso il mare domenica scorsa dai porti di Genova e Barcellona con l’intento dichiarato di forzare il blocco navale israeliano e portare aiuti umanitari alla Striscia di Gaza. L’iniziativa, che si propone di istituire un canale permanente per gli approvvigionamenti, vede la partecipazione di diverse imbarcazioni e oltre trecento attivisti, i quali – esibendo bandiere palestinesi e indossando le tradizionali kefyie – hanno salutato la partenza tra manifestazioni di sostegno.

Tra i partecipanti più noti, figura l’attivista svedese Greta Thunberg, la quale, dal molo di Barcellona, ha sottolineato come la questione centrale non risieda nelle motivazioni della partenza, bensì nella condizione della Palestina, definendo l’operazione una “risposta civica all’inerzia dei governi”. Per Thunberg si tratta del terzo tentativo di raggiungere via mare il territorio assediato.

Contemporaneamente, a Napoli, un’altra manifestazione di solidarietà ha avuto luogo ai Giardini del Molosiglio, dove è stata simbolicamente fatta salpare un’imbarcazione mentre si tenevano discorsi di supporto all’iniziativa. Gli organizzatori hanno denunciato ciò che definiscono la “disintegrazione” del popolo palestinese, auspicando che la missione riesca nel suo intento di rompere quello che viene considerato un “assedio illegale”.

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