Real Madrid, Psg e Arsenal ai quarti di Champions, rimonta storica dello Sporting sul Bodo/Glimt
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Redazione Sport
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Si sono disputate ieri sera quattro gare, valide per il ritorno degli ottavi di finale della Champions League, competizione che metteva in palio altrettanti pass per i quarti, e il verdetto del campo è stato severo per alcune big del calcio europeo, consegnando invece pagine di storia per altre formazioni meno abituate a certi palcoscenici. L’epilogo della doppia sfida tra Manchester City e Real Madrid, per esempio, ha confermato l’inesorabile legge del calcio che vede i Blancos imposi ancora una volta, consolidando un dominio psicologico e tecnico nei confronti della formazione allenata da Pep Guardiola, la cui avventura europea si ferma dunque nuovamente per mano dei madrileni, che all’andata si erano imposti per 3-0 e ieri, all’Etihad Stadium, hanno chiuso la pratica con un 2-1 maturato in una partita dal copione ben preciso.
La serata inglese, dal punto di vista delle eliminazioni eccellenti, non si è fermata qui, perché al Chelsea non è riuscita l’impresa di ribaltare il pesante passivo contratto al Parco dei Principi; i Blues, campioni d’Europa in carica, sono stati travolti anche a Stamford Bridge da un Psg chirurgico e spietato, capace di vincere 3-0 e di rendere l'aggregato finale di 8-2 una vera e propria umiliazione per la squadra di Londra, smontata in ogni reparto dalla velocità e dalla qualità degli attaccanti francesi, tra i quali si è distinto ancora una volta Khvicha Kvaratskhelia, autore della rete che ha aperto le danze e indirizzato definitivamente la qualificazione sui binari più favorevoli agli ospiti.
Dall’altra parte del tabellone, invece, la sorpresa più grande, quella che sa di leggenda sportiva, è arrivata da Lisbona, dove lo Sporting ha compiuto una rimonta che difficilmente verrà dimenticata dagli appassionati: sotto 3-0 dall’andata disputata in Norvegia, i portoghesi hanno ribaltato tutto nei 90 minuti, grazie ai gol di Inacio, Goncalves e Suarez, e poi nei supplementari hanno completato l’opera con le reti di Araujo e Nel, fissando il punteggio sul 5-0 e chiudendo sul 5-3 il conto complessivo, in quella che rappresenta una delle rimonte più significative nella storia recente della competizione.
L’Arsenal non tradisce le attese e vola, ora sfiderà proprio lo Sporting
Se il cammino dei detentori del Chelsea si è interrotto bruscamente, altrettanto non si può dire per l’altra squadra londinese, l’Arsenal, che aveva chiuso l’andata in Germania sul punteggio di 1-1 e si presentava al ritorno con la necessità di vincere per staccare il biglietto per il turno successivo. La squadra di Mikel Arteta non ha deluso le aspettative del proprio pubblico, imponendosi con un netto 2-0 grazie a una prestazione solida e autoritaria, che ha messo in luce la crescita del collettivo e la capacità di gestire i momenti cruciali della partita; decisivi i gol di Eze, con una conclusione da dimentico, e di Rice, che ha chiuso i conti nella ripresa, regalando ai Gunners il diritto di affrontare ai quarti di finale proprio lo Sporting, reduce dall’impresa contro i norvegesi.
In attesa dei verdetti delle gare in programma questa sera, che vedranno impegnate Atalanta, Tottenham, Liverpool e Barcellona nel tentativo di ribaltare i rispettivi passivi, il quadro delle qualificate alla fase successiva inizia a prendere forma, con accoppiamenti che promettono spettacolo e che vedranno contrapposte squadre dal pedigree internazionale e altre, come i portoghesi, che stanno vivendo una stagione da protagoniste assolute.
A Monaco e a Londra si decideranno gli altri nomi per il tabellone
La missione che attende l’Atalanta in casa del Bayern Monaco appare proibitiva, se non altro sulla carta, considerando il pesantissimo 6-1 subito all’andata a Bergamo, un passivo che richiederebbe una prestazione perfetta e forse anche un pizzico di fortuna per essere colmato; dall’altra parte, il Tottenham di Igor Tudor, chiamato a ribaltare il 5-2 incassato a Madrid, proverà a sfruttare il fattore campo e l’entusiasmo di un pubblico che, nonostante tutto, continua a sostenere la squadra in una rincorsa che ha i contorni dell’impresa.
Le sfide di Liverpool-Galatasaray e Barcellona-Newcastle, invece, presentano equilibri decisamente più sottili, con i turchi che provano a difendere l’1-0 dell’andata ad Anfield e gli americani di Newcastle che cercano di superare il Barcellona dopo l’1-1 del match di andata, in una cornice che si preannuncia infuocata e che decreterà gli ultimi nomi da inserire nel tabellone dei quarti di finale, dove il sorteggio potrebbe riservare derby e grandi classici del calcio europeo.




