Crollo in un ristorante a Terracina, morta una giovane sommelier
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Redazione Interno
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Un boato improvviso ha spezzato la quiete di una serata estiva, trasformando ciò che doveva essere un momento di convivialità in una tragedia senza rimedio. Nella tarda serata di ieri, il solaio del ristorante "Essenza", locale stellato guidato dallo chef Simone Nardoni, è crollato mentre la sala era affollata di clienti. Tra le macerie, sette persone sono rimaste intrappolate, alcune in condizioni gravissime, mentre i soccorritori lavoravano febbrilmente per estrarle.
L’ultima a essere recuperata, dopo ore di ricerche, era Mara Severin, 31enne sommelier originaria di Sabaudia, che i medici dell’ospedale Fiorini non sono riusciti a salvare nonostante i tentativi disperati. La giovane, che guidava il servizio in sala, è deceduta a causa delle ferite riportate. Altri dieci feriti, tre dei quali in prognosi riservata, sono stati trasportati in ospedale mentre la procura di Latina disponeva il sequestro del locale e avviava un’inchiesta per accertare le cause del crollo.
Quello che fino a poche ore prima era un punto di riferimento gastronomico, celebrato per la sua innovazione e la giovane squadra alle spalle dello chef Nardoni, si è trasformato in un cumulo di detriti. "Essenza", premiato con una stella Michelin, era considerato un fiore all’occhiello del litorale laziale, dove tecnica e ricerca si fondevano in piatti raffinati. Ora, invece, è al centro di una vicenda che scuote non solo Terracina ma l’intero settore della ristorazione, costretto a fare i conti con la sicurezza degli ambienti.




