Terracina, si indaga per omicidio colposo dopo il crollo all’Essenza: morta la sommelier Mara Severin

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un boato improvviso, poi il soffitto che cede. Sono bastati pochi secondi, poco dopo le 22 di ieri sera, per trasformare una serata di lavoro al ristorante Essenza, stellato Michelin a Terracina, in una tragedia. Mara Severin, 31 anni, sommelier storica del locale, è rimasta sepolta sotto le macerie del solaio crollato. Trasportata d’urgenza in ospherale, non ce l’ha fatta.

L’ipotesi principale su cui lavora la procura di Latina è quella di omicidio colposo. Gli investigatori stanno esaminando i lavori di ristrutturazione completati appena sei mesi fa, a gennaio 2025, quando il locale subì interventi strutturali sia interni che esterni. «La meraviglia di molti è la stessa di noi tecnici», ammette Piergiacomo Cancelliere, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Latina. «Non ci sono segnali evidenti che spieghino come il solaio abbia potuto scivolare via dal muro di appoggio, staccandosi dai pilastri».

Simone Nardoni, chef e titolare dell’Essenza, racconta quei momenti con la voce spezzata. «Scavavo con le mani, in ginocchio, nella polvere. La chiamavo: “Mara, Mara”, ma lei non rispondeva». Quella stessa luce del sole che oggi illumina le macerie – ferro e cemento ammassati davanti alle uscite – non cancella l’orrore di quei minuti infiniti.

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