Mara Severin, la sommelier morta nel crollo del ristorante Essenza: una vita tra vini e passione
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Redazione Interno
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Mara Severin, che aveva trasformato l’amore per il vino in una professione, è stata travolta dal crollo del tetto del ristorante stellato "Essenza" a Terracina, dove lavorava da anni. La tragedia, avvenuta intorno alle 22 di lunedì 7 luglio, l’ha uccisa a soli 31 anni, mentre una decina di altre persone, tra clienti e dipendenti, riportavano ferite di varia entità, con tre di loro in prognosi riservata.
Estratta ancora viva dalle macerie, la giovane sommelier è stata rianimata sul posto e trasportata d’urgenza all’ospedale Alfredo Fiorini, dove non ce l’ha fatta. Da dieci anni al fianco dello chef Simone Nardoni, Mara era considerata una delle colonne del locale, capace di coniugare competenza e dedizione in un mestiere che richiedeva tanto studio quanto sensibilità.
Nata e cresciuta in un territorio ricco di tradizioni enogastronomiche, aveva scelto Terracina come punto di riferimento professionale, diventando un volto noto per chi frequentava il ristorante. Il suo ruolo non si limitava a suggerire abbinamenti, ma contribuiva a definire l’identità stessa di "Essenza", che ora deve fare i conti con una perdita irreparabile.




